Soldato Jane

Soldato Jane

mame cinema SOLDATO JANE - DEMI MOORE STASERA IN TV scena
Una scena del film

Diretto da Ridley Scott, Soldato Jane (1997) ha come protagonista Jordan “Jane” O’Neill (Demi Moore), tenente della Marina. Viene scelta come segretario alla Marina e ha inizio per lei un devastante addestramento di tre mesi. Essendo una donna viene agevolata negli esercizi, ha una camera singola e tutti sono scettici e prevenuti nei suoi confronti. Tuttavia, lei si ribella, chiedendo un trattamento pari a quello degli uomini. Presto, inoltre, si integra con il gruppo e arriva perfino a dimostrare di essere più abile di molti suoi colleghi.

La stampa viene a conoscenza della vicenda e la donna diventa l’emblema dei diritti delle donne. Ma la vita di una giovane tenace e attraente non è mai facile: infatti, maldicenze e pettegolezzi si abbatteranno su di lei. Riuscirà quindi Jane a continuare a combattere per i propri diritti e per quelli di tutte le donne?

Curiosità

  • Nel cast c’è anche Viggo Mortensen, che interpreta John James Urgayle.
  • Il film propone con molta enfasi l’attaccamento e l’orgoglio tipicamente americano verso le proprie forze armate, insieme alla parità dei sessi. Nonostante l’eccezionale successo al botteghino, il film ha ricevuto pesanti critiche da una parte della stampa specializzata.
  • Il critico Paolo Mereghetti ha assegnato una sola stella al film, definendolo “un rivoltante e puerile spot guerrafondaio, rimasto fermo ai modelli alla Top Gun”.
  • Tuttavia, Lietta Tornabuoni de La Stampa ha difeso l’interpretazione di Demi Moore. “Cautamente, il film molto ripetitivo, ma non noioso, non prevede pesanti molestie sessuali, appena qualche battuta volgare contro la donna invadente troppo brava: e presto tra le grida, le sopraffazioni, le mortificazioni dell’addestramento, quasi ci si dimentica che uno dei vessati è femmina. Demi Moore, anche co-produttrice del film, è fisicamente ammirevole: recita benissimo, piegamenti, ginnastiche per rafforzare la muscolatura, corse, sforzi d’ogni genere, fatiche molto pesanti e una mascolinità coatta.”