I fichissimi

Come quasi in ogni film di Vanzina la trama rasenta la banalità: un posteggiatore si innamora della sorella del suo peggior nemico (Abatantuono) che nei suo confronti fa scoppiare la “viuuulenza” tipica del meridionale scalmanato interpretato da Diego Abatantuono. Ma proprio Abatantuono, con le peculiarità del suo personaggio, in mezzo a tanta retorica, riesce a portare una ventata di ironia e di sostanziale creatività a un film che altrimenti ci saremmo già dimenticati. Non a caso, per le gag di Abatantuono, questa pellicola fu un grosso successo al botteghino.

Segni particolari: bellissimo

Lo scrittore quarantenne Mattia (Adriano Celentano), donnaiolo impenitente, non vuole sentire parlare di matrimonio. Per evitare che a qualcuna delle sue numerose corteggiatrici venga l’idea di condurlo all’altare, fa passare una ragazza (Federico Moro) per sua figlia. Ma sarà proprio quest’ultima a farlo capitolare. Una delle prove più opache del
molleggiato
. Non che le altre fossero memorabili, ma almeno un sorriso lo strappavano.
(andrea tagliacozzo)