L’aquila d’acciaio

Il figlio diciottenne di un colonnello dell’aeronautica si appassiona alle imprese del padre pilota da caccia, deciso a seguirne le orme. Quando questi viene abbattuto e fatto prigioniero in un Paese del Medio Oriente, il giovane apprendista si appropria di un F-16 e, con l’aiuto di alcuni intraprendenti amici, vola in suo aiuto. Un film pieno di luoghi comuni militareschi che, anche se non annoia, sorprende non poco per la sua candida stupidità. Come se non bastasse, può contare su tre sequel: il secondo (
Aquile d’attacco
, 1988) e il quarto (l’inedito
Iron Eagle IV
, 1995) diretti dallo stesso Furie; il terzo (
Air Force – Aquile d’acciaio 3
) verrà invece realizzato nel 1992 da John Glen.
(andrea tagliacozzo)

Ipcress

Harry Palmer, riluttante agente del servizio segreto inglese, si mette sulle tracce di due scienziati, presumibilmente rapiti dal KGB. Atipico e intrigante film di spionaggio interpretato da un misurato e ironico Michael Caine. L’occhialuto e introverso agente Palmer, nato dalla penna di Len Deighton in contrapposizione all’invulnerabile James Bond, tornerà in altre due pellicole: nel ’66 in
Funerale a Berlino
di Guy Hamilton e nel ’67 in
Il cervello da un miliardo di dollari
di Ken Russell.
(andrea tagliacozzo)

Superman IV

Durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite, Superman annuncia che intende distruggere l’intero arsenale nucleare mondiale per evitare una nuova guerra tra le grandi potenze. Ma l’uomo d’acciaio non ha fatto i conti con il suo acerrimo nemico, Lex Luthor. Se il secondo e il terzo della serie, diretti dall’ottimo Richard Lester avevano dalla loro una punta d’ironia che li rendeva sopportabili, questo quarto episodio firmato da Sidney J. Furie risulta solo un noioso giocattolone. Il protagonista Christopher Reeve è anche co-autore della sceneggiatura.
(andrea tagliacozzo)