Il cardinale Lambertini

Dall’omonima commedia di Alfredo Testoni. Nel 1739 Bologna è presidiata dalle truppe spagnole comandate dal crudele Duca di Montimar. Il cardinale Lambertini prende a cuore l’amore contrastato di un giovane laureato e di una bella contessina che l’ambiziosa matrigna vorrebbe dare in sposa al Duca. Ottima l’interpretazione di Gino Cervi, un po’ meno la convenzionale regia di Pastina.
(andrea tagliacozzo)

I sogni nel cassetto

Due studenti dell’Università di Pavia, lui studia medicina, lei chimica, s’innamorano e nonostante il parere contrario delle rispettive famiglie si sposano dando alla luce un bimbo. Una storia d’amore contrastata raccontata da Renato Castellani con toni delicati e realistici. Il regista è particolarmente abile nel dirigere gli attori e nell’alternare dramma e commedia.
(andrea tagliacozzo)

Fabiola

Nella Roma del periodo imperiale, l’assassinio del senatore Fabio Severo scatena la persecuzione dei cristiani accusati ingiustamente dell’omicidio. La figlia del senatore, Fabiola, convintasi della loro innocenza, si schiera dalla parte dei perseguitati. Fedele ricostruzione di un oscuro episodio della storia romana, tratto dal romanzo Fabiola, ovvero la Chiesa delle catacombe scritto nel 1854 dal cardinale Nicholas Wiseman. Realizzato con mezzi imponenti e un grande cast a disposizione, il film soffrì probabilmente delle numerose ingerenze da parte dei produttori (il film venne finanziato dal Vaticano) e della vena poco felice di Blasetti, in passato autore di eccellenti drammi in costume. (andrea tagliacozzo)