A donne con gli amici

In una cittadina della California, quattro amiche, giunte alle soglie dell’età adulta, si barcamenano tra i primi amori seri e i rapporti, spesso turbolenti, con i propri genitori. Debutto dietro la macchina da presa di Adrian Lyne – futuro regista di 9 settimane e ½ e Attrazione fatale – con una commedia esile, ma ben recitata da un cast in gran parte formato di giovani promesse. (andrea tagliacozzo)

Piccoli gangsters

Alan Parker esordisce alla regia con una curiosa parodia dei film di gangster, ambientata nell’America dei ruggenti anni Venti e interamente interpretata da bambini. Un’idea originale, abbastanza divertente, ma non tanto da reggere la durata di un intero film. La colonna sonora composta da Paul Williams, già autore delle canzoni de
Il fantasma del palcoscenico
di Brian De Palma, venne candidata agli Oscar. Da notare che la giovanissima Jodie Foster era reduce dalle riprese di
Taxi Driver
, per il quale verrà candidata all’Oscar come attrice non protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Cursed – Il maleficio

I fratelli Ellie (Christina Ricci) e Jimmy (Jesse Eisenberg) rimangono coinvolti in un incidente stradale, quando, in una notte di plenilunio, l’auto su cui stanno viaggiando viene attaccata da una strana creatura simile a un lupo. I due, pur feriti da quella bestia non identificata, riescono a salvarsi.  Ma le conseguenze dell’incidente vanno ben oltre alcune banali escoriazioni e un grande spavento; Ellie e Jimmy, infatti, iniziano a cambiare: si ritrovano dotati di incredibile forza e agilità, sensi iper-acuti e, last but not least , di un incredibile fascino che li rende desideratissimi dagli esponenti dell’altro sesso.
Interpretate dapprima come un dono, queste nuove caratteristiche si rivelano presto per ciò che sono in realtà: avvisaglie della maledizione che li ha colpiti, e che li sta lentamente trasformando in lupi mannari assetati di sangue.
Realizzato dalla premiata ditta Craven-Williamson (supercampione di incassi con la trilogia di Scream ), Cursed è un prodotto senza alcuna pretesa, che racconta una storia di licantropi abbastanza scialba e banalotta, resa leggermente più godibile grazie ad alcune trovate divertenti, come quella di mettere in evidenza la carica erotica «animalesca» che i due protagonisti acquistano dopo essere stati morsi dal lupo mannaro, e a una sceneggiatura brillante che strappa qualche risata allo spettatore, soprattutto nelle scene che vedono protagonista l’adolescente Jimmy.
Fin dai tempi di Nightmare, Craven si è sempre contraddistinto per il suo approccio «soft» al genere horror: gira pellicole che hanno lo scopo di far divertire lo spettatore, non certo quello di spaventarlo. E Cursed non costituisce certo un’eccezione, anzi, rivela una natura di prodotto profondamente, orgogliosamente «trash». In effetti, la definizione di trash-horror si adatta ottimamente a una storia di lupi mannari che, nonostante l’impegno, più che paura fanno ridere.  Comunque, i fasti di Freddy Krueger sono lontani…  Una segnalazione per le ragazzine: Jake, il cattivo del film, è interpretato da Joshua Jackson, amatissimo interprete del personaggio di Pacey nel soap-serial adolescenziale Dawson’s Creek. (michele serra)