Ma che siamo tutti matti?

Questa originale commedia batte strade nuove nel raccontare gli scontri culturali in seno all’Africa. Fra i personaggi, un boscimano che entra per la prima volta in contatto con il mondo civilizzato, un’avvenente maestra a cui viene assegnata una cattedra in un villaggio sperduto e uno scienziato pasticcione, i cui catastrofici tentativi di accoglierla ricordano la commedia slapstick. Pur comparendo ingenuo a tratti, il film è assolutamente disarmante. Divenne un caso negli Stati Uniti nel 1984. Ulys, autore e produttore oltre che regista, interpreta il reverendo. Ne fu realizzato un sequel. Techniscope.