Il buon samaritano

Sam, direttore di un grande emporio, è un uomo dal cuore d’oro. Anche troppo. La sua schietta bontà, il suo continuo prodigarsi per il prossimo finiscono spesso per metterlo nei guai. Uno dei film meno riusciti del veterano della commedia Leo McCarey, malgrado la presenza del divo Gary Cooper.
(andrea tagliacozzo)

L’altro uomo

Dal romanzo
Strangers on a Train
di Patricia Highsmith, adattato per il grande schermo da Raymond Chandler. Guy Haines, giovane campione di tennis, vorrebbe lasciare la moglie e risposarsi, ma la donna non gli concede il divorzio. Uno sconosciuto, incontrato per caso sul treno, si dichiara disposto a eliminare la moglie del tennista se in cambio questi ucciderà il padre dell’uomo. Guy rifiuta indignato la proposta. L’altro, incurante, gli uccide la consorte. Un thriller ad alta tensione che fornisce a Hitchcock l’occasione per sfoggiare alcuni autentici pezzi di bravura. Due, in particolare, le scene da antologia: l’omicidio riflesso nelle lenti di un paio d’occhiali e il finale mozzafiato sulla giostra.
(andrea tagliacozzo)

Terra lontana

Nello Yukon, durante il periodo della caccia all’oro, un cowboy guida una mandria di bestiame destinata a sfamare i minatori. Quando un prepotente del luogo vorrebbe fargli pagare un esoso pedaggio, l’uomo si ribella. Un ottimo western, suggestivo e avvincente, scritto da Borden Chase e diretto da un vero maestro del genere. Ennesimo capitolo della proficua collaborazione (otto film in tutto) tra il regista Anthony Mann e James Stewart, iniziata nel 1950 con il celebre
Winchester ’73.
(andrea tagliacozzo)