Arco di trionfo

Dal romanzo di Erich Maria Remarque (del quale il regista Lewsis Milestone aveva già portato sullo schermo, nel 1930, il celebre
Niente di nuovo sul fronte occidentale
). Alla vigilia della seconda guerra mondiale, un medico polacco, perseguitato dal nazismo, si rifugia a Parigi dove conosce una ragazza che dissuade da propositi suicidi. I due s’innamorano, ma poco tempo dopo il medico viene catturato dalla polizia. Un doppio fallimento, al botteghino e sullo schermo, per un soggetto che avrebbe meritato un trattamento migliore.
(andrea tagliacozzo)

Risvegli

Nel 1969, Malcolm Sayer, medico del Bainbridge Hospital di New York, sperimenta su un malato affetto da encefalite letargica, Leonard Lowe, un nuovo farmaco. Dopo ripetuti tentativi, il paziente mostra segni di ripresa e torna lentamente a una vita normale. Un film furbo e melenso, ma ben confezionato e, soprattutto, magistralmente recitato dai due protagonisti. La sceneggiatura, tratta dal libro di Oliver Sacks, è scritta da Steven Zaillian, premiato con l’Oscar nel ’94 per
Schindler’s List
.
(andrea tagliacozzo)

Tre donne

Film suggestivo, lunatico, anche se provocatorio, su una strana ragazza (Spacek) che lavora in un ospizio e si affeziona morbosamente alla sua collega (Duvall), che crede di avere una vita sociale esuberante. La trama consiste nel loro rapporto, e nel coinvolgimento di una donna tranquilla e disillusa (Rule). Pellicola ipnotica per i fan di Altman, difficoltoso per gli altri; un film del tutto anticonvenzionale. Panavision.