V per Vendetta

V per Vendetta

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Natalie Portman in V per Vendetta

Regno Unito. In un futuro distopico, il Paese è governato dal partito nazionalista Fuoco Norreno, di cui fa parte Adam Sutler, ora Alto Cancelliere. Di conseguenza, il Regno Unito vive sotto un regime dittatoriale che perseguita gli oppositori politici e le minoranze (musulmani, omosessuali, ebrei, eccetera). Il popolo ha quindi sacrificato la propria libertà individuale in nome di una pace apparente. A turbare questo clima arriva V (Hugo Weaving), un uomo mascherato da Guy Fawkes, cioè un cospiratore cattolico che cercò di esplodere il parlamento inglese nel 1605. Egli incontra Evey Hammond (Natalie Portman), una ragazza orfana che vive reprimendo il suo rancore contro il governo. Le loro strade si incroceranno e daranno vita a una serie di eventi destinati a cambiare il loro mondo.

Produzione

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Una scena del film

Il film è nato dall’impegno di molti cineasti che avevano già lavorato alla trilogia di Matrix. Inoltre, nel 1988 il produttore Joel Silver acquistò i diritti di due opere di Alan Moore: V per Vendetta e Watchmen. I fratelli Wachowski, essendo grandi fan di V per Vendetta, ne scrissero una sceneggiatura a metà degli anni ’90. Successivamente, offrirono la regia a James McTeigue. La trama della sceneggiatura, infatti, sembrò adatta alla situazione politica internazionale di quel periodo. Tuttavia, Alan Moore non fu mai soddisfatto del risultato finale: per questo motivo, il suo nome non compare nei titoli di coda.

Le riprese sono state effettuate a Londra e a Potsdam, Germania, negli studi Babelsberg. Gran parte della pellicola è girata in set al coperto e teatri di posa.

Curiosità

  • Il film è del 2005, diretto da James McTeigue.
  • L’attrice protagonista, Natalie Portman, è stata scelta al posto di Scarlett Johansson e in alternativa a Bryce Dallas Howard.
  • Il personaggio di V, in origine, doveva essere interpretato da James Purefoy, il quale tuttavia abbandonò il ruolo a causa della frustrazione di dover recitare indossando sempre una maschera. Per questo motivo è stato sostituito da Hugo Weaving.
  • Durante il film appaiono alcuni spezzoni di video che fanno riferimento agli attentati di Londra del 2005, avvenuti peraltro durante le riprese.
  • Per filmare la scena finale a Westminster, l’area da Trafalgar Square e Whitehall fino al Parlamento e al Big Ben è stata chiusa per tre notti da mezzanotte alle cinque del mattino.
  • Per prepararsi al meglio per il suo ruolo, Natalie Portman ha lavorato con la dialettologa Barbara Bakery per sviluppare un accento inglese più marcato.
  • John Hurt, cioè l’Alto Cancelliere Adam Sutler, era inizialmente contrario a recitare in un altro film sul dispotismo. L’attore, infatti, aveva recitato nel ruolo del protagonista Winston Smith in 1984. Il regista è riuscito poi a convincerlo.

Camera con vista

Agli inizi del Novecento, una ricca e giovane inglese, in visita a Firenze, s’innamora di un connazionale di più modeste origini. Una volta tornati in Inghilterra, le differenze sociali sembrano porre un insormontabile ostacolo alla loro unione. Confezione impeccabile per uno dei migliori (anche se assai sopravvalutato) film di James Ivory, interpretato da un cast a dir poco eccellente (a partire da Maggie Smith). Oscar 1986 alla sceneggiatura non originale (tratta da un romanzo di E.M. Forster), alle scenografie e ai costumi; altre quattro nomination e una pioggia di premi. Ivory tornerà nuovamente ad attingere da un’opera dello scrittore inglese per il successivo Maurice. (andrea tagliacozzo)

Maurice

Produzione della Merchant-Ivory tipicamente elaborata da un’opera letteraria (di E. M. Forster) sulla formazione di un giovane inglese negli anni Dieci, che si trova a confrontarsi con la propria omosessualità. Realizzato con cura ed estremamente ben recitato… ma troppo lungo. Helena Bonham Carter appare in un cammeo. Una nomination agli Oscar per i costumi.