Complotto in cielo

Una spia americana (Mariel Hemingway) viene assoldata dai servizi segreti israeliani, che devono entrare in possesso di un potente e sofisticatissimo MIG iracheno. La donna ha il difficile compito di aggangiare e sedurre il pilota dell’aereo (Ben Cross). Il film, prodotto per la televisione, si avvale di notevoli sequenze aeree. Per il resto non si discosta molto da altri prodotti dello stesso genere.
(andrea tagliacozzo)

La scatola misteriosa

Un tecnico radiotelevisivo, recatosi a casa dell’ex-moglie per prelevare un misterioso pacco, s’imbatte nel cadavere di uno sconosciuto. All’interno del pacco trova l’elemento di un computer, alla caccia del quale un lestofante ha sguinzagliato i suoi truci scagnozzi. Il volenteroso Michael Keaton – che due anni più tardi balzerà alla notorietà internazionale grazie al Batman di Tim Burton – non riesce a risollevare le sorti di un film inutilmente complicato nella trama, ma senza veri guizzi o trovate. (andrea tagliacozzo)

Alibi seducente

Uno scrittore di romanzi gialli assiste casualmente al processo di un romena accusata di omicidio. Persuaso della sua innocenza, decide di fornirle un alibi, ma una serie di strane circostanze, inducono ben presto lo scrittore a dubitare della ragazza. Il film si regge soprattutto sulla simpatia del protagonista, sulla bellezza della modella cecoslovacca Paulina Porizkova e su alcune gag abbastanza azzeccate. Un po’ poco.
(andrea tagliacozzo)

Green Card – Matrimonio di convenienza

Per ottenere la Green Card e restare negli Stati Uniti, il francese George sposa l’americana Bronte, che ha bisogno di un marito per ottenere un appartamento in quel di Manhattan. L’intenzione dei due è di non rivedersi più una volta celebrate le nozze, ma le indagini dell’ufficio immigrazione costringono George e Bronte a una convivenza forzata di qualche giorno. La trama sembrerebbe a prima vista banale. Peter Weir, invece, riesce a trarne una piacevole e raffinata storia d’amore, oltre ad evitare le trappole del facile sentimentalismo. Meno interessante, comunque, dei film del periodo australiano o di pellicole successive come Fearless . (andrea tagliacozzo)