Una Rolls-Royce gialla

Dramma ben congengnato di Terence Rattigan che coinvolge i tre proprietari dell’auto sopra citata, con attenzione prestata al lato romantico nella vita dei suddetti; artefatto ma anche ben trattato. Panavision.

Il valzer dell’imperatore

Musical stravagante ma fiacco, ambientato nell’Austria di Francesco Giuseppe, con Crosby venditore di giradischi alla famiglia reale. Materiale esageratamente sentimentale per Wilder (anche sceneggiatore). Girato nel 1946: le montagne del Jasper National Park in Alberta, in Canada, rimpiazzano le Alpi Tirolesi. Due nomination all’Oscar (Costumi e Colonna Sonora).

Duello a Berlino

Due ufficiali, un inglese e un tedesco, si affrontano a duello ma diventano amici. La loro relazione attraversa quasi mezzo secolo ed esce indenne da due guerre mondiali e dalle vicissitudini personali.
Duello a Berlino
è uno degli esiti maggiori dei due più grandi visionari del cinema inglese: Powell e Pressburger, maestri di stile per registi e critici. Insuperabili nel melodramma e soprattutto nei suoi picchi fantastici, in un film apparentemente biografico e celebrativo fin dal titolo (
The Life and Death of Colonel Blimp
) forzano alcune caratteristiche del genere – le ellissi temporali, i violenti cambi di luogo – per giungere a una sorta di visione a volo d’uccello della vita dei personaggi, racchiusi in entelechie che sembrano quelle di
Scala al paradiso
: anche qui si tratta di «matter of life and death»… Le biografie sono sogni, e lo stile dei registi ne è il perfetto correlato: celebre, a giusta ragione, il dolly dall’alto che incornicia il primo duello.
(emiliano morreale)