Relazioni pericolose

Rivisitazione moderna del romanzo del XVIII secolo che parla di relazioni perverse… e chi meglio di Vadim per filmarle? Lo spirito è fedele a quello originario, anche se qui i protagonisti sono una coppia sposata (!) che fa avanti e indietro fra Parigi e le Alpi. Ci si diverte, fra interpretazioni maiuscole e una colonna sonora jazz di Thelonious Monk, Art Blakey e Duke Jordan (che regala anche una comparsata). Da non perdere l’impagabile prologo che Vadim ha realizzato nel 1961 per il pubblico americano. Vadim girò nuovamente questa storia nel 1976 con il titolo Una femmina infedele.

Barbarella

Tratto dai fumetti di Jean Claude Forest. Mentre è diretta verso Venere a bordo della sua nave spaziale, Barbarella riceve dal presidente della Terra l’incarico di rintracciare lo scienziato Durand Durand che, per mezzo di un potente raggio di sua invenzione, vuole dominare l’intero universo. Tipico prodotto della cultura pop degli anni Sessanta, colorato e ricco di fantasia, il film appare oggi un po’ ridicolo e datato, ma tutto sommato divertente. All’epoca del film, Jane Fonda era ancora la moglie di Roger Vadim (dal quale divorziò nel 1973). (andrea tagliacozzo)

E Dio creò la donna

Variazione sorprendentemente tiepida di Vadim sul tema del suo famoso film-scandalo del tempo che fu. La viziosa DeMornay sposa il falegname Spano solo per poter uscire di prigione, ma intanto flirta con il candidato governatore Langella. Piuttosto simile a Overboard — Una coppia alla deriva con Goldie Hawn. Pessima la sottotrama rock’n’roll.