La ragazza e il generale

Un soldato italiano, reduce dalla sconfitta di Caporetto, cattura un generale austriaco. L’ufficiale, approfittando di un momento di stanchezza del nemico, riesce a fuggire. Ma l’italiano, grazie all’aiuto di un bella contadina, riacciuffa il suo prigioniero. Ottimo il cast. Pasquale Festa Campanile, autore della sceneggiatura con Luigi Malerba e Massimo Franciosa, aveva già diretto Virna Lisi nel ’65 in
Una vergine per il principe
.
(andrea tagliacozzo)

Pazzi in Alabama

Racconto picaresco ambientato nel sud degli Stati Uniti attorno alla metà degli anni Sessanta: la Griffith, maltrattata dal marito, lo decapita e abbandona i suoi sette figli per andare a Hollywood a cercare fortuna e successo, portandosi dietro la testa del maritino in una cappelliera. Nel frattempo la sua nipotina si troverà a dover fronteggiare il razzismo. Questo film non riesce a tenere insieme le due storie parallele ma cattura la nostra curiosità. Lodevole debutto alla regia di Banderas, con la moglie perfetta per la sua parte. Super 35.

La ballata del caffè triste

Nel Sud degli Stati Uniti, mentre la grande depressione che sta sconvolgendo il Paese, una donna non più giovanissima, dal carattere burbero e autoritario, tira avanti producendo clandestinamente alcolici. L’arrivo del cugino, che la convince ad aprire un caffè shop, le cambierà l’esistenza. Il film, tratto dalla pièce che Edward Albee aveva realizzato ispirandosi all’omonimo racconto di Carson McCullers, è prodotto da Ismail Merchant e dal regista James Ivory. La confezione è raffinata, gli interpreti sono straordinari, ma le origini teatrali si sentono fin troppo. (andrea tagliacozzo)

Fronte del porto

Terry Malloy (Brando) è un pugile fallito il cui fratello Charlie (Steiger), coinvolto nei traffici del boss del sindacato portuale, John Friendly (Cobb), viene ucciso per vendetta. Nonostante la morte di Charlie, Terry si decide a testimoniare contro il gangster per amore di Edie (Saint) moglie di un lavoratore ucciso. Oscar a Marlon Brando, miglior attore protagonista

Teresa

Ambizioso ma lento dramma psicologico su un giovane sensibile (Ericson), figlio di una donna infernale, che incontra e sposa una giovane e dolce italiana (Pierangeli) mentre combatte in Italia durante la seconda guerra mondiale. Steiger, al suo esordio cinematografico, interpreta uno psichiatra. Si intravede Lee Marvin, soldato a bordo della nave che torna negli Stati Uniti.

Gesù di Nazareth

Realizzato per la televisione italiana e distribuito anche in moltissimi paesi stranieri, il film narra vita, morte e resurrezione di Gesù, tratta dal Vangelo e da alcuni racconti apocrifi. Difeso strenuamente dalla Chiesa cattolica, acclamato da buona parte della critica nordamericana, la versione ridotta proposta nelle sale ricevette accoglienza negativa. La sceneggiatura è di Anthony Burgess che non apprezzò le scelte di regia compiute da Zeffirelli.

Gli innocenti dalle mani sporche

A Saint-Tropez, Julie, annoiata moglie del ricco Louis Wormser, diventa l’amante di Jeff, un modesto scrittore. Assieme a quest’ultimo, la donna progetta l’assassinio del marito. Quando, dopo l’improvvisa sparizione del facoltoso consorte, Julie sta per essere incriminata di uxoricidio, Louis ricompare vivo e vegeto. Uno dei film meno apprezzati di Chabrol, molto intricato nei suoi continui colpi di scena e a volte eccessivamente confuso. Il regista riesce comunque a creare un’atmosfera insolita e suggestiva, anche grazie a un uso eccellente della macchina da presa.
(andrea tagliacozzo)

Un detective… particolare

Una metropoli americana è terrorizzata dagli omicidi di un maniaco, autore di undici strangolamenti di altrettante donne. Il commissario Frank Starkey è incaricato di condurre le indagini, ma chiede aiuto al fratello Nick, un ex poliziotto radiato dal corpo. Un mix di generi – poliziesco, commedia, dramma romantico – amalgamato alla bell’e meglio. Poco convincente, nonostante il cast di tutto rispetto. Da Kevin Kline, all’epoca reduce dall’Oscar di
Un pesce di nome Wanda
, si attendeva comunque qualcosa di più.
(andrea tagliacozzo)

Il caro estinto

Dal romanzo di Evelyn Waugh, un gioiellino d’humour nero inglese diretto da uno dei migliori registi britannici del periodo (trionfatore della notte degli Oscar 1963 con il suo
Tom Jones
). A Hollywood, un noto attore inglese si suicida. Il nipote Dennis, incaricato di organizzarne i funerali, s’innamora della graziosa Emy, che lavora come estetista presso «Sentieri melodiosi», una organizzatissima agenzia di pompe funebri. Il giovane ha un ostico rivale nell’imbalsamatotore capo dottor Joyboy.
(andrea tagliacozzo)

Incognito

Un falsario di quadri (Patric), impegnato a lavorare su un Rembrandt, si reca in Europa e si innamora di un’esperta d’arte (Jacob) che è la più importante autorità al mondo per quanto riguarda il pittore olandese: la costringerà a fuggire con lui dopo essere stato accusato di omicidio. Il film ha ambizioni di thriller hitchcockiano, ma è stato a malapena distribuito. Ian Holm appare non accreditato.