Strategia di una rapina

Un ex ufficiale di polizia mette a punto un piano ingegnoso per una rapina ai danni di una banca. Ma i suoi due complici, uno squattrinato cantante nero e un disoccupato di razza bianca, in perenne contrasto tra di loro, rischiano di far saltare ogni cosa. Un grande noir diretto Robert Wise, ex montatore per Orson Wells (con il quale ha realizzato il leggendario
Quarto potere
) e regista di capolavori come
Lassù qualcuno mi ama
e
West Side Story
. Assai raffinato nelle atmosfere e nello studio psicologico dei personaggi. Molto interessante anche la colonna sonora jazz composta da John Lewis.
(andrea tagliacozzo)

La legge del capestro

Jeremy è un famigerato allevatore del Wyoming abituato a fare giustizia sommaria, impiccando chiunque commetta illegalità ai suoi danni. Il giovane Steve lo aiuta a salvarsi da un imboscata e l’allevatore, riconoscente, lo assume nel suo ranch. Un buon western psicologico tratto da un racconto di Jack Schaefer. Nello stesso anno James Cagney – che qui sostituisce Spencer Tracy, destinato al ruolo prima di litigare con il regista Robert Wise – girò un altro famoso western,
All’ombra del patibolo
, diretto da Nicholas Ray.
(andrea tagliacozzo)

Star Trek

Un’entità misteriosa si dirige verso la Terra con il probabile intento di distruggerla. Il capitano Kirk, accompagnato dal fedele equipaggio, prende il comando dell’astronave interplanetaria Enterprise, da tempo in disuso, per evitare l’immane tragedia…

Primo di una serie infinita lungometraggi tratti dall’omonima serie televisiva. Un’entità misteriosa si dirige verso la Terra con il probabile intento di distruggerla. Il capitano James T. Kirk, accompagnato dal fedele equipaggio, prende il comando dell’astronave interplanetaria Enterprise, da tempo in disuso, per evitare l’immane tragedia. Il bravo regista di West Side Story , Robert Wise, non ha più lo smalto di un tempo e il film, al contrario dell’Enterprise, stenta a decollare appesantito da troppe ambizioni filosofiche. Ottimi, comunque, gli effetti speciali. (andrea tagliacozzo)

Non voglio morire

L’adescatrice Barbara Graham viene ingiustamente accusata di un delitto passionale. Condannata alla camera a gas, la donna attende l’improbabile grazia che può salvarle la vita. Vigorosa denuncia contro la pena di morte, realizzata dal regista di
Lassù qualcuno mi ama
e
West Side Story
. Notevole l’interpretazione di Susan Hayward, che si aggiudicò l’Oscar 1958 come migliore attrice protagonista. Nell’83, il film, ispirato a una storia vera, ebbe un rifacimento televisivo interpretato da Lindsay Wagner.
(andrea tagliacozzo)

Hindenburg

Nel 1937, un colonnello della Luftwaffe sale a bordo del dirigibile tedesco Hindenburg, che si appresta a compiere la sua seconda trasvolata dell’Atlantico, per scoprire tra i 97 passeggeri un misterioso attentatore antinazista. Un film decisamente minore del regista di
West Side Story
, a cui non basta un cast d’eccezione per tenere sveglio l’interesse. La trama, debitamente romanzata, s’ispira a un fatto realmente accaduto. Oscar per gli effetti speciali.
(andrea tagliacozzo)

Lassù qualcuno mi ama

Biografia romanzata del pugile Rocky Graziano, dall’infanzia difficile nei quartieri poveri di New York, ai trionfi sul ring. Uno dei film più belli mai realizzati sul mondo del pugilato, costantemente in bilico tra la commedia e il dramma. Robert Wise – che aveva già affrontato l’argomento nell’altrettanto riuscito
Stasera ho vinto anch’io
– imprime al racconto un ritmo straordinario, grazie anche al dinamico montaggio di Albert Akst (ma da notare che anche lo stesso regista è un ex montatore). Irresistibile l’interpretazione di Paul Newman, che sostituiva James Dean (al quale era inizialmente destinato il ruolo) ed era solo alla terza apparizione sullo schermo. Prima e durante la lavorazione del film Newman si allenò a lungo porpripo con Graziano. Brava anche la compianta Anna Maria Pierangeli nel ruolo della moglie del boxeur. Famosa la canzone,
Somebody Up There Likes Me
, cantata da Perry Como. Due oscar per la scenografia e la fotografia.
(andrea tagliacozzo)

Questa notte o mai

Una giovane maestra viene assunta come segretaria e contabile in un locale notturno del quale sono proprietari Rocco e Tony, italoamericani. Quest’ultimo s’innamora della ragazza, così diversa da quelle che di solito frequenta, ma esita a confessarle i suoi sentimenti. Realizzato dopo lo straordinario
Lassù qualcuno mi ama,
un film interlocutorio e poco riuscito diretto dal pur bravo Robert Wise. Il regista si farà perdonare con i successivi
Non voglio morire
(1958),
Strategia di una rapina
(1959) e
West Side Story
(1961).
(andrea tagliacozzo)

Tutti insieme appassionatamente

In Austria, alla vigilia dell’avvento del nazismo, la giovane Maria, che aspira a prendere i voti, assume il ruolo di governante della numerosa famiglia del vedovo colonnello Von Trapp. La ragazza riuscirà a conquistare la loro simpatia e a far innamorare di sé l’apparentemente rigido ufficiale. Il regista Robert Wise, che aveva già fatto incetta di Oscar nel ’61 con il suo
West Side Story
, riesce a ripetersi vincendo l’ambita statuetta (assegnata anche al film, alle musiche, al montaggio e al suono) con un altro musical d’imponenti proporzioni. Ingenuo e stucchevole quanto sia vuole, ma indubbiamente ben fatto, spettacolare e con una splendida colonna sonora di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein. L’inglese Julie Andrews, candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista (che aveva vinto l’hanno precedente con
Mary Poppins
), si vide portare via il premio dalla connazionale Julie Christie.
(andrea tagliacozzo)

Andromeda

Dal romanzo di Michael Crichton. Gli abitanti di un villaggio del Nuovo Messico vengono sterminati da un misterioso morbo diffuso da un satellite spaziale che è precipitato sulla Terra. Quattro scienziati ricevono l’incarico di analizzare e distruggere il nuovo virus per impedire che si propaghi sull’intero pianeta. Un film piuttosto lento nel ritmo, ma a tratti interessante. In precedenza, il regista Robert Wise aveva già affrontato il genere fantascientifico con ottimi risultati (suoi
Ultimatum alla Terra
e lo splendido
Gli invasati
).
(andrea tagliacozzo)