La stangata

Nei ruggenti anni Trenta, i simpatici imbroglioni Henry Gondorff e Johnny Hooker decidono di unire le loro forze per realizzare il colpo più grande della loro carriera: organizzano un colossale e ben orchestrato raggiro ai danni di un famoso e temuto gangster. Una intricata commedia sul gioco d’azzardo, ricca di continui colpi di scena, interpretata da un trio d’interpreti in grande forma (compreso Robert Shaw nel ruolo del criminale truffato). George Roy Hill aveva già diretto Robert Redford e Paul Newman in
Butch Cassidy
. Può sembrare incredibile ma entrambi i film, vincitori di numerosi Oscar (sette per
La stangata
, tra cui la miglior regia e il miglior film) videro escluso tra i candidati alla statuetta l’ottimo Newman.
(andrea tagliacozzo)

Lo squalo

Lo squalo

mame cinema LO SQUALO - STASERA IN TV IL FILM CULT DI SPIELBERG scena
Una scena del film

Basato sull’omonimo romanzo di Peter Benchley, Lo Squalo ha come protagonista un feroce squalo che si aggira nelle acque che bagnano l’isola di Amity, una location di fantasia. Il capo della polizia, Martin Brody (Roy Scheider) vuole chiudere le spiagge dopo che una ragazza è stata sbranata dalla bestia. Tuttavia, il sindaco dell’isola teme che ciò possa danneggiare il turismo della località, perciò diffonde la notizia secondo cui la ragazza è morta a causa di un incidente. Ma lo squalo uccide ancora e la madre della vittima mette una taglia sull’animale. Si scatena quindi una caccia frenetica, che si conclude con l’uccisione di uno squalo tigre. Ma si tratta della bestia assassina oppure è stato commesso un errore? Lo squalo è stato sconfitto o tornerà a uccidere?

Curiosità

  • Lo Squalo è il prototipo thriller del blockbuster estivo. Inoltre, la sua uscita segna un momento di svolta nella storia del cinema e per l’avvento della New Hollywood.
  • La critica ha accolto bene il film, che è stato il film di maggiore incasso nella storia all’epoca fino all’uscita di Star Wars nel 1977.
  • In più, la pellicola ha ottenuto 3 premi Oscar per Miglior montaggio, Miglior sonoro e Miglior colonna sonora.
  • Il film si è aggiudicato anche un Golden Globe, un Grammy Award e un premio BAFTA per la Miglior colonna sonora (dato a John Williams).
  • I Saturn Award, invece, hanno premiato la pellicola in qualità di Miglior film del 1975 e Miglior pubblicità.
  • Il film è presente nella classifica dei 250 migliori film nell’Internet Movie Database.
  • Il 18 giugno 2017 la rivista Empire lo ha inserito all’8º posto nella lista dei 100 migliori film mai realizzati. E nel 2010 anche Total Film lo seleziona come uno dei The 100 Greatest Movies of All Time.
  • La composizione di John Williams è alla posizione n. 6 nella classifica AFI’s 100 Years of Film Scores.
  • Nel 2006 la sceneggiatura del film venne considerata dal Writers Guild of America la 63ª migliore mai scritta.

Un uomo per tutte le stagioni

Splendido film tratto dal lavoro teatrale di Robert Bolton sul conflitto personale di sir Thomas More quando Enrico VIII chiede il suo supporto nello scisma con il Papa e nella creazione della chiesa anglicana. La generosa interpretazione di Scofield incontra un cast superbo, una vivace atmosfera. Sei Oscar: miglior attore, regia, film, sceneggiatura (Robert Bolt), fotografia (Ted Moore), costumi. Rifatto per la tv nel 1988, con Charlton Heston.

Abissi

Interminabile film, tratto da un romanzo di Peter Benchley, su un’ignara coppietta che si imbatte in un tesoro sommerso e in una partita di droga, mentre sta facendo immersioni lungo le coste delle Bermuda. Violenza e solleticamenti gratuiti — per non parlare della trama improbabile — mandano a fondo quest’imponente produzione. La Nbc aggiunse 53 minuti per il suo primo passaggio televisivo. Una nomination agli Oscar per il sonoro.

Gli anni dell’avventura

Interessante resoconto dei primi anni della vita di Winston Churchill: dai giorni della scuola, passando per l’esperienza giornalistica in Africa, fino alla prima elezione al Parlamento. Una bella produzione, buone interpretazioni e stimolanti scene di battaglia. Sceneggiato e prodotto da Carl Foreman. Panavision.

I fuclieri dei mari della Cina

Durante la guerra di Corea, un plotone britannico, incappato in un nugolo di forze nemiche, rimane isolato dal proprio reparto. Approfittando dell’oscurità della notte, gli inglesi raggiungono la cima di un monte e si rifugiano in un tempio buddista. Pellicola bellica dignitosa ma prevedibile. Da notare nel cast la presenza del giovane Michael Caine, al debutto sul grande schermo, e di Robert Shaw (noto soprattutto per l’interpretazione dell’esperto pescatore ne
Lo squalo
di Spielberg), al suo secondo film.
(andrea tagliacozzo)