Il selvaggio

TIl “selvaggio” Johnny (Brando), alla testa dei Black Rebels, aggressivo gruppo di motociclisti, irrompe nelle quiete di una cittadina di provincia e finisce con il salvare la vita alla bella figlia dello sceriffo, Kitty (Murphy), che inevitabilmente si innamora di lui. Le cose si complicano con l’arrivo in città di una banda rivale

Come le foglie al vento

La giovane Lucy è contesa dagli amici Kyle, figlio di un industriale, e Mitch. La ragazza si decide per il primo, ma questi, dopo il matrimonio, apprende di non poter avere figli. Quando Lucy invece rimane incinta, Kyle accusa la moglie d’averlo tradito. Uno dei classici della filmografia di Douglas Sirk, maestro del melodramma hollywoodiano, leggermente inferiori a capolavori come
La magnifica ossessione
(sempre interpretato da Rock Hudson) e
Lo specchio della vita
. Splendida la fotografia di Russell Metty. Dorothy Malone vinse l’Oscar 1956 come miglior attrice non protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Amami o lasciami

La giovane Ruth, cantante alle prime armi, si esibisce in un locale di Chicago dove viene notata da Marty Snyder, un potente gangster locale. Colpito dal talento della ragazza, dal suo grande fascino, l’uomo decide di farle da impresario. Ruth, grazie ai consigli e all’influenza di Marty, arriva rapidamente al successo. Un insolito melodramma, tutt’altro che edulcorato dalla patina hollywoodiana, splendidamente interpretato da James Cagney e Doris Day. Il soggetto, ispirato alla storia vera di Ruth Etting, vinse l’Oscar 1955. La canzone I’ll Never Stop Loving You , candidata senza fortuna alla conquista statuetta, divenne uno dei grandi hit di Doris Day. (andrea tagliacozzo)