A sangue freddo

Dall’omonimo romanzo di Truman Capote. Fidandosi di un’informazione raccolta in carcere, due giovani pregiudicati penetrano nella casa di un agricoltore con l’intenzione di svuotare una cassaforte. Non riuscendo a trovare il denaro, i malviventi compiono un’inutile strage uccidendo l’agricoltore e la sua famiglia. All’epoca il film con il suo impietoso realismo, la sua violenza tutt’altro che compiaciuta, sembrò quasi un pugno nello stomaco.
(andrea tagliacozzo)

A sangue freddo

Eccellente adattamento, dal taglio un po’ documentaristico, del libro di Truman Capote, che racconta le storie di due giovani killer (Blake e Wilson), i motivi che li spingono a uccidere e l’arresto finale dopo lo sterminio di una famiglia innocente. Tagliente, appassionante, non sensazionalistico: magistrali la sceneggiatura e la regia di Brooks, raffinata la fotografia in bianco e nero di Conrad Hall. Rifatto come miniserie televisiva nel 1996. Quattro nomination agli Oscar. Panavision.