Hot Chick – Una bionda esplosiva

Un paio di antichi orecchini compiono un incantesimo e mettono la McAdams, debosciata studentessa liceale, tra le braccia del repellente Schneider (e viceversa). Schneider è sorprendentemente bravo in questa commedia molto esplicita, condita da una buona dose — oggi abituale — di rudezze: ma pretendere che sia anche delicato e leggero significa chiedergli troppo. Riconoscete l’addetto alla toilette? È Dick Gregory, icona comica degli anni Sessanta. Schneider ha collaborato alla sceneggiatura. Adam Sandler, anche co-produttore esecutivo, compare non accreditato. Super 35.

Dredd – La legge sono io

Brutto e scadente adattamento di un libro a fumetti ambientato in un mondo futuro di caos urbano, dove una polizia “new age” ha il potere di “giudicare” — e uccidere, se necessario — sul posto. Il giudice Dredd (Stallone) è coinvolto in un complotto molto più grande e insidioso di quanto non si renda conto. Qualche interessante sviluppo si perde in un mare di violenza dai contorni duri, effetti speciali da videogame e una recitazione sopra le righe. Nella versione originale, la voce narrante d’apertura è di James Earl Jones; James Remar e Scott Wilson appaiono non accreditati. Panavision.

Le avventure di Pinocchio

Affascinante rivisitazione con attori in carne e ossa della fiaba di Collodi su un falegname che crea la magica, birichina marionetta Pinocchio… il cui unico desiderio è essere un bambino vero. Alcune variazioni rispetto alla versione di Disney, ma gentile nello spirito e godibile dall’inizio alla fine. In lingua originale, è probabile che solo gli adulti si chiederanno il perché della varietà di accenti (americano, inglese, tedesco) in una storia che si suppone ambientata in Italia. Con un sequel uscito direttamente in homevideo. 

50 volte il primo bacio

Veterinario domiciliato alle Hawaii, Henry Roth si prende cura delle giovani donne in vacanza nell’isola con la stessa dedizione con cui guarisce gli animali ammalati. La sua vita da playboy subisce un drastico cambiamento nel giorno in cui incontra Lucy, una deliziosa ragazza sofferente di frequenti vuoti di memoria. I due si innamorano ma ogni singolo giorno lui è costretto a riconquistarla, giacché lei, a causa dei vuoti di memoria, non ricorda di averlo mai incontrato.

Due attori giovani, carini e più che mai sulla cresta dell’onda (Adam Sandler e soprattutto Drew Barrymore), un regista che ha già dimostrato di sapersela cavare con la commedia (Peter Segal, il cui esordio con
Una pallottola spuntata 33 1/3
non fece rimpiangere troppo il maestro David Zucker) e una storia che fa il verso a un classico degli anni Novanta come
Ricomincio da capo
di Harold Ramis. Dalla miscela di questi ingredienti di base è uscito un film leggero e divertente, che gioca con i vuoti di memoria della protagonista per ricreare ad ogni scena la magia del primo appuntamento. Una pellicola potenzialmente in grado di accontentare tutti: gli amanti della commedia americana che rifugge le sguaiataggini, gli inguaribili romantici che al cinema vogliono una storia d’amore che li faccia sognare e persino gli appassionati di musica, grazie alla divertente

colonna sonora,
composta da classici del pop-rock anni Ottanta riletti da band attualmente in attività.
(maurizio zoja)

Zohan – Tutte le donne vengono al pettine

Zohan Dvir è uno dei più importanti membri delle forze armate israeliane: è il migliore cacciatore di terroristi del suo paese e le donne cadono ai suoi piedi. Ma da tempo Zohan medita di cambiare vita e realizzare il suo sogno più grande: diventare un parrucchiere. Durante uno scontro con il suo nemico di sempre, il terrorista palestinese Phantom, decide di simulare la propria morte e di fuggire negli Stati Uniti, dove è convinto di poter finalmente diventare un parrucchiere: il migliore, ovviamente!

Deuce Bigalow – Puttano in saldo

Il trailer di questo triste e ben poco divertente sequel mostra Schneider seduto sotto una fallica torre di Pisa che sembra protendersi direttamente dalla sua zona inguinale. Questa dovrebbe essere la scena più comica: peccato che non sia presente nel film, così come qualunque altra traccia di umorismo. Deuce viene mandato in Olanda per diventare un gigolò di alto bordo. Quando scopre alcuni suoi colleghi misteriosamente assassinati, indaga in segreto. È possibile evitare ulteriori sequel? Per quanto può contare, alcuni volti famosi appaiono in brevi cammei. Co-prodotto da Adam Sandler.