Vivere in fuga

Da quindici anni, una coppia sposata, assieme ai due figli adolescenti, vive nella clandestinità per aver compiuto un attentato ai danni di una fabbrica di napalm durante gli anni del Vietnam. Costretto a trasferirsi da uno Stato all’altro con i genitori, il maggiore dei due ragazzi, pianista di grande talento, si vede preclusa una carriera altrimenti assicurata. Ben diretto dal veterano Sidney Lumet, in una delle sue ultime prove convincenti (dopo flop come
Il mattino dopo
e
Power
). Da brivido l’interpretazione del compianto River Phoenix, che venne candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Nikita – Spie senza volto

La premessa intrigante, un giovane ameicano di Phoenix che scopre che i genitori sono agenti segreti sovietici, non riesce a decollare in questo thriller a tratti coinvolgente ma nel complesso confuso. Potier aggiunge qualche scintilla nei panni di un agente dell’Fbi.

Stand By Me – Ricordo di un’estate

Da un racconto di Stephen King intitolato
The Body.
In una cittadina americana dell’Oregon, quattro adolescenti partono per un’escursione lungo i binari della ferrovia e s’inoltrano nel bosco alla ricerca del cadavere di un ragazzo scomparso da qualche giorno. Un sguardo affettuoso e intelligente sul mondo dell’adolescenza. Rob Reiner, già autore dell’ottimo
Sacco a pelo a tre piazze,
è abilissimo nel dirigere i suoi giovani attori. L’attore Richard Dreyfuss fa una breve apparizione nella parte del narratore (è uno dei ragazzi, ormai divenuto adulto e scrittore affermato).
(andrea tagliacozzo)

Belli e dannati

A Portland, Mike Waters (Phoenix), omosessuale e narcolettico, si guadagna da vivere prostituendosi. Scott Favor (Reeves), figlio del sindaco, segue le orme del fragile e sensibile Mike per ribellarsi all’opprimente genitore. Mike finisce per innamorarsi del cinico amico. Leggermente inferiore al precedente lavoro del regista, Drugstore Cowboy , ma non per questo meno originale. Straordinario soprattutto sul piano puramente estetico. Il compianto River Phoenix ha vinto il premio come miglior attore al Festival di Venezia 1991. (andrea tagliacozzo)

Ti amerò… fino ad ammazzarti

Rosalie, sposata al pizzettaro italo-americano Joey, è stanca dei continui tradimenti del marito. Dopo averlo intontito con un micidiale sugo al sonnifero, la donna tenta più volte di uccidere il consorte. Un film pieno di alti e bassi, con una sceneggiatura densa di trovate ma terribilmente sfilacciata. Eppure il divertimento non manca, anche grazie al formidabile cast in cui si mettono in evidenza William Hurt e Keanu Reeves nei panni di due strampalati killer completamente strafatti. River Phoenix e Keanu Reeves si ritroveranno due anni dopo sul set di
Belli e dannati
(che al primo frutterà il premio come miglior attore al Festival di Venezia).
(andrea tagliacozzo)

Mosquito Coast

Le vicende irresistibili e romanzate di un inventore iconoclasta e idealista (Ford in una interpretazione eccezionale) che porta la sua famiglia in un remoto villaggio dell’America centrale per creare la sua incredibile utopia… e giocare a fare Dio. Non per tutti, dato il personaggio insopportabile di Ford (anche se è ancora più insopportabile nel romanzo di Paul Schrader). Pellicola seria ed emozionalmente coinvolgente. Due nomination ai Golden Globes.

Explorers

Tre ragazzini americani riescono a costruire, con i rottami di alcuni elettrodomestici e il ciarpame di un luna park, una nave spaziale. Grazie a una misteriosa energia, riescono a far decollare lo strano trabiccolo e a lanciarsi nel cosmo. Pellicola tra il fantascientifico e la commedia adolescenziale diretta con grande senso del ritmo dall’ottimo Joe Dante, regista di Gremlins. Il pessimo doppiaggio italiano non riesce a rovinare questo film divertente e spensierato. (andrea tagliacozzo)

Quella cosa chiamata amore

Convenzionale dramma su una cantante e autrice di canzoni country (Mathis) che desidera con tutte le forze di trovare il successo a Nashville, e sulle sue peripezie per ottenerlo. La parte migliore è la descrizione dell’amicizia e della rivalità tra artisti che cercano di emergere. Interessante più che altro per il fatto di essere uno degli ultimi film di River Phoenix, bravo nel ruolo dello scontroso cantante di talento che nasconde le proprie emozioni.