Ashanti

Il dottor David Linderby e la bella moglie Anansa, nera della tribù Ashanti, prestano assistenza sanitaria in alcune zona dell’Africa centrale. Quando la donna viene rapita da uno schiavista, che intende venderla a un principe arabo, il medico si mette disperatamente alla sua ricerca. Le uniche cose interessanti del film, diretto con mestiere ma con poca fantasia dal veterano Richard Fleischer, consistono nel prestigioso cast e negli splendidi paesaggi africani.
(andrea tagliacozzo)

I nuovi centurioni

Tra pericoli quotidiani e storie private, la vita di alcuni poliziotti di Los Angeles. Tra questi, l’anziano Andy Kilwinsky, alle soglie della pensione, che ha dedicato l’intera esistenza alla professione sacrificando perfino gli affetti familiari. Tratta da un romanzo di Joseph Wambaugh, una pellicola che riesce a farsi apprezzare sia nelle scene d’azione che nelle annotazioni psicologiche. Merito dell’ottima regia del solitamente discontinuo Fleischer e di un cast decisamente notevole.
(andrea tagliacozzo)

Amityville 3D

Uno scettico giornalista, che in passato ha smascherato parecchi presunti medium, non crede alla forze sovrannaturali. Quasi per sfida, va ad abitare con i suoi cari nella casa di Amityville dove un posseduto massacrò la propria famiglia. Leggermente superiore agli altri due «Amityville» (
Amityville Horror
e
Amityville Possession
) grazie alla regia di mestiere del veterano Richard Fleischer. Il protagonista Tony Roberts ha lavorato in diverse pellicole di Woody Allen, tra le quali
Io e Annie
e
Stardust Memories
. Tra gli interpreti una giovane Meg Ryan.
(andrea tagliacozzo)

A muso duro

In Colorado, Vince Majestyk, veterano del Vietnam e proprietario di una coltivazione di cocomeri, si ribella ai sistemi di Bobby Kopas: questi è un sordido individuo a capo di un gruppo di braccianti abusivi che vorrebbe imporre il proprio lavoro all’agricoltore. Kopas, godendo della protezione delle autorità locali, riesce a mandare in carcere l’incolpevole Majestyk. Lo script, poco originale ma ironico (come del resto il film), porta la prestigiosa firma di Elmore Leonard. Un po’ legnoso, come al solito, Bronson.
(andrea tagliacozzo)

2022, i sopravvissuti

A New York, nell’anno 2022, quaranta milioni di abitanti lottano per la sopravvivenza e si spartiscono l’ormai scarso spazio vitale e le sempre più ridotte razioni di plancton prodotte dalla Soylent, una industria alimentare. Tratto dal romanzo «Make Room!, Make Room!» di Harry Harrison, un buon film di fantascienza, cupo e inquietante al punto giusto.
(andrea tagliacozzo)

Conan il distruttore

Seguito di
Conan il barbaro
. Il prode Conan viene assoldato dalla regina Taramis per vegliare sulla nipote, Jenna, in procinto d’intraprendere un viaggio pieno di pericoli per recuperare un corno magico. Strada facendo, alla comitiva, scortata dal perfido capo delle guardie Bombaata, si uniscono il mago Akibò e la guerriera Zula. Poco o nulla a che spartire con il precedente film di Milius. Inutile.
(andrea tagliacozzo)