The Untouchables – Gli intoccabili

Una pellicola ad alta energia e di forte impatto: questo aggiornamento — firmato da David Mamet — della ben nota serie televisiva narra dei modi (spesso violenti) attraverso i quali l’onesto ma ingenuo agente federale Elliot Ness tenta di sgominare sia la corruzione all’interno della polizia, sia la malavita nella Chicago del proibizionismo. Regia fluida, a tratti persino “fiammeggiante”, e potenti interpretazioni di Connery (nel ruolo — che gli è valso l’Oscar — di un vecchio poliziotto di strada) e di De Niro nei panni di un gigantesco Al Capone. I travolgenti scontri a fuoco, alcuni dei quali citano una celeberrima sequenza de La corazzata PotÍmkin, vi terranno incollati alla poltrona! Fotografia di Stephen H. Burum, ricca partitura musicale di Ennio Morricone. Panavision.

Un posto per riposare

Negli anni Settanta, in Georgia, un ufficiale dell’esercito decide di seppellire un eroe nero, morto durante la guerra del Vietnam, in un cimitero di bianchi. La comunità locale, in prevalenza bianca e razzista, si oppone fermamente. Film realizzato per la televisione, ma di ottimo livello, grazie anche alla buona prova di tutti gli attori e all’intelligente copione scritto da Walter Halsey Davis.
(andrea tagliacozzo)

Nikita – Spie senza volto

La premessa intrigante, un giovane ameicano di Phoenix che scopre che i genitori sono agenti segreti sovietici, non riesce a decollare in questo thriller a tratti coinvolgente ma nel complesso confuso. Potier aggiunge qualche scintilla nei panni di un agente dell’Fbi.

Verso il Sud

Secondo film diretto dall’attore Jack Nicholson. Uno scalcagnato fuorilegge si salva dall’impiccagione grazie a una donna che, sposandolo, lo libera dalla condanna, secondo una stravagante norma di legge. La convivenza però si presenta difficile, soprattutto dopo la ricomparsa degli ex complici di lui. Divertente commedia ambientata nel Far West, tutt’altro che perfetta ma ricca di idee, che segnò l’esordio di Mary Steenburgen e del grande John Belushi.
(andrea tagliacozzo)

Night Game – Partita con la morte

A Galveston Beach, mentre la squadra locale di baseball trionfa in campionato, un misterioso maniaco uccide, con una scadenza quasi regolare, alcune donne. L’arma del delitto è sempre la stessa: un uncino. Le indagini vengono affidate al veterano tenente di polizia Michael Seaver. Roy Scheider e la Young fanno quello che possono e anche la regia di Masterson si mantiene su livelli decenti, ma il soggetto, prevedibile e privo d’inventiva, proprio non funziona.
(andrea tagliacozzo)

Hammett – Indagine a Chinatown

Il primo film americano di Wenders è una vera chicca per gli amanti delle “detective story”: un adattamento del romanzo di Joe Gores sul coinvolgimento del celebre giallista Dashiel Hammett in una vicenda misteriosa (cui lo scrittore avrebbe attinto per i suoi successivi racconti). Impossibile chiedere di meglio a una ricostruzione degli anni Trenta: magnifico da vedere (e da ascoltare). La realizzazione ha richiesto diversi anni e corre voce che il produttore esecutivo Francis Coppola abbia rigirato gran parte del materiale, ma il risultato finale è inappuntabile.

The Lost City

Tre fratelli appartenenti a una ricca famiglia cubana vanno incontro a un differente destino, all’alba della rivoluzione che porterà al potere i «barbudos» di Fidel Castro. Il primo dirige con successo un nightclub, mentre gli altri due aderiscono segretamente alla guerriglia che sbaraglierà il dittatore Batista. L’intera famiglia, considerata fiancheggiatrice del potere ormai declinante, si vedrà costretta ad abbandonare clandestinamente l’isola c