Un mandarino per Teo

Dalla commedia musicale di Garinei e Giovannini. Il giovane Teo preme il bottone di un congegno che due strani signori gli hanno consegnato promettendogli che con quel semplice gesto sarebbe diventato ricchissimo, anche se provocando la morte di un mandarino cinese. Qualche giorno dopo un notaio gli comunica che in Cina è deceduto un mandarino lasciandolo erede di una grossa somma. Dignitosa (ma tutt’altro che memorabile) versione cinematografica dello spettacolo teatrale realizzata con l’ausilio del cast originale.
(andrea tagliacozzo)

Tototarzan

Un uomo, vissuto selvaticamente fin da piccolo nei meandri della giungla e noto agli indigeni come «la scimmia bianca», eredita un ingente patrimonio. Tre avventurieri, desiderosi d’impadronirsi del denaro, si recano nella giungla e riescono a catturare il selvaggio. un suo parente si allea con i furfanti. Lo salverà l’amore di una donna… Trama labilissima compensata da un fuoco di fila di gag e da un Totò scatenatissimo. In una piccola parte appare anche una giovanissima Sophia Loren (accreditata come Sofia Lazzaro).
(andrea tagliacozzo)

Arrivano i dollari

Cinque fratelli ricevono un telegramma dal Sud Africa che annuncia l’imminente arrivo della vedova di un loro vecchio zio. Nessuno intende dare ospitalità alla parente, che si aspettano anziana e rompiscatole. Rimangono sorpresi quando all’appuntamento, invece, vedono arrivare una graziosa ragazza a bordo di una Cadillac. Sceneggiatura esile esile (tra gli autori figura anche Ruggero Maccari), tenuta dignitosamente in piedi da alcuni degli interpreti: Nino Taranto, Mario Riva e, soprattutto, un grandissimo Alberto Sordi.
(andrea tagliacozzo)