I quattro cavalieri dell’Apocalisse

Celebre e spettacolare film muto che consolidò la popolarità di Valentino grazie a una leggendaria scena di tango, ma che al di là di questo è una storia inflessibilmente e risolutamente contro la guerra, con due cugini che finiscono a combattere su fronti opposti durante la prima guerra mondiale. Realizzato con estrema cura, con una fantasia che è ancora in grado di impressionare e un messaggio che non può essere ignorato. Basato sul romanzo di di Blasco-IbÄŒez. Rifatto nel 1962.

La luna sorge

Una sceneggiatura disomogenea per questo melodramma psicologico sull’arrabbiato e alienato Clark e sulla sventura che cade su di lui in seguito all’uccisione accidentale del figlio del banchiere che lo provoca da anni. Tuttavia, è un’opera diretta magnificamente; da non perdere la sequenza iniziale.

Il ladro di Bagdad

Notevole fantasy sul ragazzo indigeno Sabu che sfida il malvagio stregone Veidt in un racconto da Mille e una notte. Incredibili la fotografia (premiata con l’Oscar) di Georges Perinal e Osmond Borradaile, gli effetti speciali e la scenografia. Ingram offre un’ottima prova nei panni del genio; vivace la colonna sonora. Una statuetta anche a scenografia ed effetti speciali.