Uccellacci e uccellini

Totò e suo figlio Ninetto, mentre stanno andando a sfrattare dei contadini morosi, incontrano un corvo saccente che li spinge a vestire il saio e a predicare agli uccelli. Questa favola allegorica – ricca di spunti fantastici, ma anche di riferimenti alla società italiana dell’epoca – offrì a Totò, ormai giunto al termine della carriera (si tratta del suo penultimo film), una tardiva possibilità per farsi notare anche dalla critica che per tanti anni lo aveva snobbato.
(andrea tagliacozzo)