Dr. Dolittle 2

Il Dr. Dolittle, diventato famoso per la sua capacità di parlare con ogni specie animale, riceve da Don Castoro (un vero castoro…) l’incarico di trovare il modo di salvare la foresta dalle brame di Joseph Potter, un bieco costruttore edile che vorrebbe interamente disboscarla. L’unico modo di riuscire nell’impresa è di far accoppiare Ava, un’orsa del Pacifico Occidentale considerata specie protetta e in via d’estinzione, con un orso di città, Archie, che avrebbe poche probabilità di sopravvivere in quello che ormai non è più da tempo il suo habitat naturale. Per fortuna c’è il Dr. Dolittle a fargli da maestro. Seguito dell’hit del ’98,
Dr. Dolittle 2
, al pari del predecessore, è una gradevole commedia surreale che scorre via senza troppi intoppi e problemi, a dispetto della prevedibilità della trama – esile e pretestuosa – e dall’ovvio assunto ecologico. A renderla piacevole c’è un Eddie Murphy in buona forma (e curiosamente a suo agio nei panni dell’attempato padre di famiglia) e una numerosa serie di gag piuttosto divertenti (alcune di gusto innocentemente trash, come è tradizione del comico americano). Peccato che la versione italiana sia rovinata (o quantomeno alterata) da un doppiaggio assurdo che fa parlare gli animali con i vari dialetti nostrani (romanesco, milanese, siciliano, ecc.), a prescindere dall’indubbia qualità dei doppiatori impiegati (Pino Insegno, Leo Gullotta e Luciana Littizzetto).
(andrea tagliacozzo)

In viaggio per il college

Per James Porter, poliziotto maniaco della controllo e della sicurezza, è arrivato il momento più difficile della vita: deve rassegnarsi a vedere la figlia prediletta Melanie scegliere il college e lasciare la casa paterna…soprattutto lasciare lui!

La soluzione perfetta sembra essere quella di fare in modo che Melanie si iscriva a un college molto vicino a casa, ma ragazza sceglie di fare domanda per un’altra università,a Washington D.C., molto lontana da casa.

James entra in crisi e decide di accompagnare la figlia nel viaggio per il colloquio di ammissione al college dei suoi sogni, progettado di convincerla con ogni mezzo a cambiare i suoi piani.

Il viaggio, iniziato tra incomprensioni e litigi, si rivela al contrario l’occasione per entrambi di conoscersi veramente, imparando ad accettasi reciprocamente e amarsi ancora di più.