Figli di un dio minore

Un giovane insegnante arriva in una scuola di audiolesi riscuotendo subito insperate soddisfazioni. Riesce perfino a vincere l’indifferenza di Sarah, una ragazza sordomuta addetta alle pulizie dell’Istituto, della quale a poco a poco s’innamora. Dal lavoro teatrale di Mark Medoff, un film commovente, indubbiamente ben realizzato, anche se eccessivamente calcolato a tavolino. La Matlin, realmente sordomuta, vinse l’Oscar 1986 come migliore attrice. Orso d’Argento al Festival di Berlino.
(andrea tagliacozzo)

Un medico, un uomo

Jack McKee è un valente chirurgo, ma si comporta in modo cinico e quasi sprezzante con i suoi pazienti. Quando scopre di avere un tumore alla gola la prospettiva improvvisamente cambia e il medico si rende conto di quanto sia difficile la condizione del malato. Le buone prove di William Hurt ed Elizabeth Perkins e una sceneggiatura ben calibrata evitano che il film scivoli sul patetico. Randa Haines aveva diretto con successo il protagonista in
Figli di un dio minore
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(andrea tagliacozzo)