La domenica della buona gente

Da una commedia che Vasco Pratolini scrisse per la radio. La partita di calcio Roma-Napoli fa da sfondo alle vicende di tre persone: un ex calciatore, in crisi familiare, spera di trovare lavoro come allenatore; un pensionato, a cui servono 300.000 lire per rimettere a posto il bilancio, crede di aver fatto tredici; un disoccupato, invece d’incontrarsi con lo zio della fidanzata per un lavoro, diserta l’appuntamento e va allo stadio. Buono lo spunto, un po’ meno tutto il resto, forse a causa della scarsa vena del regista.
(andrea tagliacozzo)

Goodbye e amen – L’uomo della C.I.A.

L’agente della C.I.A. John Dhannay è a Roma per organizzare un attentato politico in un Paese africano. La sua missione è disturbata però da un suo amico, funzionario dell’ambasciata americana, che, dopo aver informato un emissario del Paese in questione, si barrica con due ostaggi in una stanza dell’Hotel Hilton. Dal romanzo «Sulla pelle di lui» di Francis Clifford, un dignitoso film spionistico all’americana reso efficace soprattutto dalla solidità della regia di Damiano Damiani.
(andrea tagliacozzo)