Il cuore di Dixie

Negli anni Cinquanta, Maggie e Delia frequentano l’Università dell’Alabama: la prima è fidanzata a Boots, figlio di un ricco proprietario terriero; la seconda, molto avvenente, è la ragazza più corteggiata della scuola. Per Maggie il casuale incontro con Hoyt, fotografo dalle idee progressiste e liberali, è come una folgorazione. Il film affronta tematiche importanti, come quelle del razzismo, ma in un modo del tutto superficiale e prevedibile.
(andrea tagliacozzo)

Shag – Le ragazze vogliono solo divertirsi

La bella diplomata Cates sta per sposarsi, così le sue tre amiche decidono di portarla per un ultimo sfrenato weekend a Myrtle Beach. Un piacevole passatempo ambientato nel 1963 con un giovane cast insolitamente affascinante e di talento.

American College

In una scuola privata americana lo studio è un interesse marginale per le giovani matricole: attività principale è la caccia alle coetanee del vicino college femminile. Qualche volto noto – Matthew Modine, Phoebe Cates e Sylvia Kristel – ma la regia e sceneggiatura – che scivola spesso e volentieri nel volgare o nella battuta di bassa lega – sono praticamente inesistenti. (andrea tagliacozzo)

The Anniversary Party

Joe e Sally (Alan Cumming, Jennifer Jason Leigh) organizzano una festa in occasione del loro sesto anniversario di matrimonio, anche se pochi mesi prima sono stati separati. Vogliono mettere su famiglia, andare a vivere a Londra e hanno molti progetti di lavoro. Le ricorrenze per festeggiare ci sono tutte e così invitano gli amici più intimi per una serata di allegria. Joe è uno scrittore inglese di successo, che ha deciso di fare il regista. Sally è un’attrice già sul viale del tramonto. L’ambiente è quello di Beverly Hills, artisti, attori, registi, scrittori, e nell’arco di un’intera giornata, ventiquattrore, tutti si metteranno più o meno a nudo, tirando fuori i propri problemi. The Anniversary Party potrebbe definirsi un Grande freddo del terzo millennio e la presenza di Kevin Kline sembra quasi confermare questo link. Tragicomica, pungente, a volte scorretta, una commedia corale fresca e brillante, con un buon lavoro di scrittura alle spalle e girato senza tanti fronzoli, giusto con qualche concessione nel montaggio. Uno spaccato di vita hollywoodiana non così lontana dalla vita di chiunque, con amicizia e tradimenti, amori e gelosie. Il cast è ben assortito e tutti funzionano perfettamente nel proprio ruolo. Dedicato a chi rimanda decisioni importanti. (andrea amato)

La principessa degli intrighi

Piacevole racconto fiabesco su una giovane “donna del mistero” (Cates) che si crede sia una principessa di una terra lontana, e viene accolta da una benintenzionata signora inglese (Hughes) nel primo Ottocento. Basato su una storia vera, che ci crediate o meno; bello da vedere, recitato con entusiasmo da un cast di prim’ordine. Intrattenimento ideale per famiglie. Fotografia del grande Freddie Francis.

Paradise

Sulle orme del più noto
Laguna blu
, una insulsa pellicola esotica ambientata agli inizi dell’Ottocento. Una giovanissima orfanella inglese e un coetaneo americano fuggono nel deserto per sottrarsi a un malvagio arabo commerciante di schiavi. Il protagonista, Willie Aames, era già noto al grande pubblico per aver interpretato la serie televisiva
La famiglia Bradford
.
(andrea tagliacozzo)

Gremlins

L’insolito nuovo animale domestico di un adolescente genera una legione di viscidi e violenti mostri che trasformano lo scenario da cartolina della città in un vero inferno. Quest’incubo comico è un incrocio tra La vita è meravigliosa di Capra e Fluido mortale; pieno di citazioni per i fanatici di cinema ma vanificato da una violenza e una confusione troppo forti. Le apparizioni cammeo spaziano dall’animatore Chuck Jones a Robby il robot, ma dovrete prestare molta attenzione per individuare il produttore esecutivo Steven Spielberg. Nella versione originale la voce di Gizmo è di Howie Mandel. Con un sequel.

Gremlins 2 – La nuova stirpe

In questo sequel, non tanto un film horror quanto una sciocca parodia di se stesso, le viscide creature scorrazzano libere per New York City. Zeppo di gag, citazioni cinematografiche, frecciate satiriche, e apparizioni cammeo gratuite. Glover in particolare è uno spasso nei panni di un tipo alla Donald Trump/Ted Turner, e Lee è una delizia in quelli di uno scienziato genetista. Cercate di restare fino ai titoli di coda.