Il braccio violento della legge II

Dopo cinque anni, Gene Hackman torna nel ruolo che nel 1971 gli fece vincere un meritato Oscar. Inviato a Marsiglia sulle tracce di un potente boss del traffico internazionale della droga, il poliziotto americano Pop Doyle, noto per i suoi metodi sbrigativi, si trova, controvoglia, a collaborare con i colleghi francesi. Meno bello del precedente, il film offre comunque ad Hackman la possibilità di dare una ulteriore conferma del suo talento (notevole, in questo senso, la scena della crisi d’astinenza).
(andrea tagliacozzo)

Ciao amico

Un benzinaio quarantenne, che conduce una vita solitaria e deprimente, stringe amicizia con un giovanotto simpatico, ma invischiato nel giro della droga, al quale si affeziona come fosse un figlio. Inattesa svolta drammatica del comico Coluche, scomparso nell’86 per un incidente motociclistico a soli 41 anni. Per questa sua interpretazione vinse il César (l’Oscar francese) come miglior attore. (andrea tagliacozzo)