Il viaggio di Felicia

Il mite responsabile della mensa di una fabbrica inglese si dimostra premuroso nei confronti di una giovane irlandese incinta alla ricerca del fidanzato che l’ha abbandonata… ma le intenzioni dell’uomo sono tutt’altro che innocenti. Una delusione da Egoyan, da cui ci si aspetterebbe qualcosa di più della solita storia dello psicopatico (per quanto complessa possa essere). Sceneggiatura dello stesso Egoyan, da un romanzo di William Trevor. Panavision.

Quando Brendan incontra Trudy

Affascinante sviolinata su una coppia di amanti disadattati: un timido insegnante e una donna emancipata che in realtà è una ladruncola. L’altro amore di Brendan è il cinema, che emerge in alcuni brillanti omaggi a Fino all’ultimo respiro, Sentieri selvaggi e Viale del tramonto. McDonald e la Montgomery sono due affascinanti, comici protagonisti. Scritto da Roddy Doyle.

The Opportunists

Queens, New York: Victor Kelly tenta di ricostruirsi una vita e una credibilità sociale. Con un passato da scassinatore, fa ora il meccanico. I risultati però sono decisamente modesti, e l’arrivo dall’Irlanda di un presunto cugino lo riporterà a delinquere. Ma il colpo non va come progettato… Niente di nuovo dal fronte occidentale, si direbbe, se non fosse che questa storia di esistenze balorde ha qualità che affiorano lentamente. Più che una commedia agrodolce sullo stile di Palookaville di Alan Taylor (che pure lo ricorda), The Opportunists è una favola metropolitana dallo sviluppo lento e con lieto fine: un andantino che si lascia alle spalle i luoghi comuni del genere per incentrarsi sulle atmosfere rarefatte e sui personaggi, evidentemente letterari ma efficaci e credibili. Non casualmente, tra i produttori esecutivi appare il nome di Jonathan Demme. Quanto agli attori, Christopher Walken interpreta Victor con una certa svogliatezza, ma lascia comunque trasparire – come di consueto – una grande presenza e un forte carisma. Al suo fianco, nel ruolo della fidanzata, una Cyndi Lauper lontana mille miglia dal suo passato pop. (dario zonta)