Gioventù, amore e rabbia

Uno dei film cardine della cinematografia inglese degli anni Sessanta (e della corrente nota come
Free Cinema
). Colin, giovane irrequieto, finisce in riformatorio. Durante una corsa campestre che vede i giovani detenuti a confronto con gli allievi di un collegio esclusivo, il ragazzo ha la possibilità di mettersi in mostra. Magistrale regia di Tony Richardson, modernissima sia dal punto di vista narrativo che sul piano puramente tecnico-formale. Sceneggiato da Alan Sillitoe, autore del romanzo
The Loneliness of the Long Distance Runner
dal quale il film è tratto. L’anno seguente, Richardson vincerà l’Oscar con
Tom Jones
. Tom Courtnay, qui all’esordio, si segnalerà in seguito con alcune brillanti interpretazioni in film come
Billy il bugiardo, Per il re e per la patria
e
Il dottor Zivago
(per il quale ottenne una nomination all’Oscar).
(andrea tagliacozzo)