Rambo 3

Provato dalle esperienze vietnamite, John Rambo si trasferisce in un monastero buddista in cerca di pace interiore. Quando viene a sapere che il suo ex colonnello, Sam Trautman, è stato rapito dai soldati sovietici in Afghanistan, il nostro eroe decide di tornare in azione. Il film, probabilmente, possiede un indiscutibile primato: quello delle esplosioni. Mai viste tante in una sola pellicola. Il dialogo, invece, è ai limiti del ridicolo, anche se a contare sono soprattutto le scene d’azione, organizzate con grande perizia dall’esperto Peter Macdonald. Alla stesura della sceneggiatura ha collaborato anche Stallone.
(andrea tagliacozzo)

Tango and Cash

A Los Angeles, Yves Perret, boss della droga, fa incriminare con prove false due agenti di polizia, Ray Tango e Gabe Cash, che minacciavano di far crollare il suo impero. La coppia di tutori dell’ordine riesce a evadere, decisa a dimostrare la propria innocenza. Un filmetto d’azione stupido e fracassone reso godibile da una buona dose d’ironia. Il regista russo Andrei Konchalovsky, da anni trapiantato negli Stati Uniti, è fratello di Nikita Mikhalkov. Il film è stato terminato da Peter MacDonald, regista della seconda unità, dopo l’abbandono del set da parte di Konchalovsky.
(andrea tagliacozzo)