Il figlio di Lassie

Laddie (il figlio di Lassie), un bellissimo collie, segue di nascosto il padrone, un ufficiale dell’aviazione assegnato a un campo della Raf. Mentre è in volo di ricognizione in Norvegia, il pilota scopre il cane accucciato in un angolo dell’apparecchio. Fiacco seguito del più noto
Torna a casa Lassie
, che due anni prima aveva fatto furore al botteghino.
(andrea tagliacozzo)

Lo sprecone

Ereditata dal nonno una grossa fortuna, il giovane Marco butta via il denaro in futili acquisti, senza discernimento alcuno. Un amico di famiglia, preoccupato, si avvale di una disposizione del testamento per affidare l’erede nelle mani di una tutrice, la bella e giovane Lucy. Una commedia divertente, ma poco originale e con un cast non sempre all’altezza.
(andrea tagliacozzo)

Sua altezza si sposa

Piacevole musical della Metro-Goldwyn-Meyer (scritto da Alan Jay Lerner) su una squadra composta da un fratello e una sorella che portano il loro spettacolo a Londra all’epoca del matrimonio della regina Elisabetta II, e anche loro trovano l’amore. I momenti migliori: Astaire che balla sul soffitto in coppia con una rastrelliera per cappelli, e il suo esplosivo duetto con Jane Powell How Could You Believe Me When I Said I Loved You (When You Know I’ve Been a Liar All My Life)? La colonna sonora di Burton Lane e Alan Jay Lerner include anche Too Late Now. Prima regia “solista” per Donen.

Colpo grosso

Danny Ocean riunisce dieci compagni d’armi ai quali propone di effettuare un grosso furto in quattro casinò di Las Vegas. Dopo qualche incertezza, tutti accettano e il colpo viene fissato per la sera dell’ultimo dell’anno. Il clan Sinatra (detto «The Rat Pack») al completo per un film senza troppe pretese ma assai divertente. Rifatto nel 2001 da Steven Soderbergh (da noi è stato distribuito con il titolo originale,
Ocean’s Eleven
) con George Clooney nel ruolo che fu di Sinatra.
(andrea tagliacozzo)

Exodus

L’odissea di seicento profughi ebrei, reduci dai campi sterminio e bloccati dalle Nazioni Unite a Cipro. Vinto l’ostracismo degli inglesi, riescono ad arrivare in Palestina a bordo della nave «Exodus». Contribuiranno alla nascita dello Stato d’Israele. Un film imponente e spettacolare, anche se inevitabilmente prolisso. Non si tratta di una delle migliori interpretazioni di Paul Newman (realmente ebreo, come il regista Preminger del resto), ma la sua forte presenza sullo schermo comunque si sente. La sceneggiatura, tratta dal romanzo di Leon Uris, è scritta da Dalton Trumbo, tornato, con questo film e con il contemporaneo
Spartacus
, a firmare i propri copioni dopo gli anni oscuri del maccartismo. Un Oscar come migliore colonna sonora. Allora il film ebbe un costo record di quattro milioni di dollari, ma il grande successo premiò – abbondantemente – la spesa.
(andrea tagliacozzo)

Piccole donne

Riduzione cinematografica dell’omonimo celebre romanzo di Louisa May Alcott. Durante l’assenza del capofamiglia, richiamato sotto le armi, la famiglia March, nonostante una difficile situazione finanziaria, continua a condurre la solita vita. Il film descrive i turbamenti sentimentali delle quattro figlie, Jo, Meg, Amy e Beth. Indubbiamente ben realizzato, anche se l’edizione del ’33, diretta da George Cukor e interpretata da Katharine Hepburn, era nettamente migliore.
(andrea tagliacozzo)