Il delitto della signora Allerson

La dottoressa Christine Allerson viene condannata per aver praticato l’eutanasia. Dopo aver scontato la pena, la donna riceve un aiuto dal proprio avvocato, del quale è innamorata, che le affida le cure di una malata di mente. Melodramma poco riuscito nonostante la consumata bravura dei protagonisti. Nel cast del film figura anche Diane Cilento, all’epoca sposata con Sean Connery. I due divorzieranno nel 1972.
(andrea tagliacozzo)

Amori proibiti

L’inglese Murray è sposato con Sibyl con la quale, ormai da molti anni, non va più d’accordo. Anche il matrimonio dell’americano Sam, amico di Murray, è in crisi: sua moglie Christine sta pensando di chiedere il divorzio. Sam, che l’ama ancora, chiede aiuto all’amico per far cambiare idea a Christine. Nonostante i grandi nomi del cast (anche se Jane Fonda era solo al quinto film), un melodramma trito e banale.
(andrea tagliacozzo)

Robin Hood e i compagni della foresta

Le gesta del celebre arciere di Sherwood realizzate con un notevole impegno produttivo dalla Disney. Approfittando dell’assenza del fratello Riccardo Cuor di Leone, partito per le crociate, il bieco Giovanni usurpa il trono d’Inghilterra. Contro il tiranno si levano però le spade di Robin Hood e dei suoi amici. Il film perde il confronto con il classico interpretato nel 1946 da Errol Flynn, ma è comunque divertente e ben fatto. Due anni più tardi, Richard Todd interpreterà il ruolo di un altro leggendario fuorilegge in Rob Roy, il bandito di Scozia (anche in questo caso per la Disney). (andrea tagliacozzo)

Storia di una monaca

Gustosa trasposizione filmica del libro di Kathryn Hulme, con la Hepburn nei panni di una suora che presta servizio nel Congo belga e in seguito lascia il convento. Elettrizzante Colleen Dewhurst nel ruolo di una paziente omicida. Sceneggiatura di Robert Anderson. Otto nomination agli Oscar (tra cui regia, Film, Montaggio, Fotografia, Montaggio e Sceneggiatura) ma nessuna statuetta.

La pista degli elefanti

Una ragazza inglese, trasferitasi a Ceylon dopo aver sposato il proprietario di una vasta piantagione di tè, stenta ad inserirsi nel nuovo ambiente, soprattutto a causa dell’atteggiamento della servitù e dei piantatori che la considerano quasi un’intrusa. Delusa anche dal comportamento del marito, la donna rivolge le sue attenzioni a un giovane amministratore. Melodramma convenzionale e noiosetto, a malapena riscattato dalla presenza della Taylor. L’attrice sostituì la collega Vivian Leigh (che si intravede in alcune inquadrature riprese da lontano).
(andrea tagliacozzo)

Il garofano verde

Pregevole ricostruzione del famoso processo per omosessualità intentato ai danni dello scrittore Oscar Wilde. Disgustato dalla particolare amicizia che lega suo figlio Alfred al già noto e maturo Wilde, Lord Queensberry indirizza allo scrittore un biglietto ingiurioso. Wilde, sebbene sconsigliato dal suo legale, querela l’aristocratico. Ottima l’interpretazione di Peter Finch nei panni del protagonista.
(andrea tagliacozzo)