Lucky Break

Un ladruncolo di nome Jimmy (James Nesbitt), con molti precedenti, cerca il colpo della vita rapinando una banca con il suo amico Rudy (Lennie James). Le cose non vanno come previsto e i due vengono arrestati. Si incontrano in carcere e studiano un piano per evadere. Quale sarà il loro «cavallo di Troia»? Uno musical sull’ammiraglio Nelson, scritto dal direttore del carcere (Christopher Plummer) e interpretato dai detenuti. Al momento di diventare «uccel di bosco», però, Jimmy ha dei dubbi per amore di Annabel (Olivia Williams), l’assistente sociale della prigione e protagonista femminile dello spettacolo. Meglio l’amore o la libertà? Dallo stesso regista di The Full Monty , Lucky Break  ricalca in maniera impressionante il canovaccio del suo predecessore, senza la carica sociale: con la preparazione dello spettacolo che occupa la maggior parte della storia. Comunque ben girato e soprattutto ben interpretato dagli attori, tutti molto bravi e con una nota di merito in particolare per il «grande vecchio» Christopher Plummer, nella parte del direttore del carcere. Tipica piacevole commedia dallo humour britannico e verrebbe da dire «in stile Full Monty ». (andrea amato)

Full Monty – Squattrinati organizzati

È dura la vita da disoccupato nella Sheffield di metà anni Novanta. Le acciaierie, un tempo motore dell’economia locale, hanno chiuso una dopo l’altra e Gaz e Dave sono costretti a passare le loro giornate tra l’ufficio di collocamento e il dopolavoro. «È incredibile quanto ci si stanchi a non far niente», dice Dave alla moglie prima di mettersi a dormire. Gaz invece una moglie non ce l’ha più: lei vive con il figlioletto insieme a un altro uomo e vorrebbe anche ottenere l’affidamento esclusivo del bambino, a meno che Gaz non partecipi alle spese per il suo mantenimento. Trovare 700 sterline però non è facile, specie se non si ha uno straccio di lavoro. All’improvviso la folgorazione: le donne si mettono in fila per vedere gli spettacoli dei Chippendales, un gruppo di strip tease maschile, perché non dovrebbero fare lo stesso se sul palco salissero gli squattrinati organizzati di Sheffield? Il problema è trovare dei compagni di viaggio e, soprattutto, imparare a spogliarsi e a ballare in maniera decente. Reclutati altri quattro disoccupati, fra cui un ex caporeparto che conosce i rudimenti del ballo, l’organizzazione dello spettacolo può cominciare. Fra prove tragicomiche e fisici non proprio da strip man si arriverà alla fatidica sera dell’esibizione, durante la quale Dave ritroverà la stima della moglie e Gaz quella in se stesso.
Baciata da un clamoroso successo di pubblico, l’opera prima di Peter Cattaneo offre un ritratto divertente ma amaro della classe operaia inglese, mostrando come la mancanza di lavoro e denaro renda difficili i rapporti fra le persone, sempre meno fiduciose in se stesse e nel prossimo. A scene decisamente esilaranti come quelle delle prove dello spettacolo, fanno infatti da contraltare i molti momenti di crisi degli improvvisati spogliarellisti, che la disoccupazione costringe a riflettere su problemi non soltanto di ordine economico. Gaz, Dave e gli altri si mettono a nudo non solo in senso fisico, rivelando una fragilità e una sensibilità che il luogo comune non attribuirebbe mai a un rude operaio inglese. Intensissima l’interpretazione di Robert Carlyle (Gaz), reduce dalle esperienze con Ken Loach e dal grande successo di Trainspotting , alle prese con un personaggio che tenta in tutti i modi di impedire che la mancanza di denaro gli porti via il figlio, l’unica persona che ancora crede in lui. (m.z.)

The Rocker – Il batterista nudo

Robert Fishman, detto “Fish”, batterista di una band degli anni Ottanta, ha vissuto il sogno di diventare famoso nel mondo del rock ‘n’ roll finché è stato cacciato dal suo gruppo. Vent’anni più tardi, il rocker disilluso, si unisce alla garage band del nipote, gli A.D.D.: ora può finalmente reclamare il trono di ‘dio del rock’ che pensa gli sia sempre stato dovuto e, realizzando il sogno di una vita, porta in giro con sé i più giovani compagni della band. Inseguendo il sogno di una vita, Rainn Wilson lascia il suo lavoro impiegatizio nella fabbrica di carta, sperando di diventare, finalmente, un famoso batterista nel mondo della musica rock? heavy metal. Un batterista spesso fuori controllo, sudaticcio e talvolta nudo…