Con le migliori intenzioni

Il racconto epico e ambizioso dell’incontro e del matrimonio dei genitori di Ingmar Bergman, scritto da quest’ultimo. Il padre Henrik (Froler) è un povero studente di teologia, mentre la madre, Anna (August, moglie del regista), proviene da una ricca famiglia borghese: il film indaga la loro tempestosa relazione. Ne esiste anche una versione della durata di sei ore, realizzata per la tv svedese. Sequel di Fanny e Alexander, a sua volta seguito da Il figlio della domenica e Conversazioni private.

Star Wars Episodio II – L’attacco dei cloni

La Repubblica è minacciata da un movimento separatista che cerca di uccidere Padmé Amidala. Intanto Anakin Skywalker ha 19 anni, dieci in più
dell’Episodio I – La minaccia fantasma,
ed è l’apprendista del maestro Jedi Obi-Wan-Kenobi. I due Jedi devono difendere l’ex principessa di Naboo, ora senatrice della repubblica. Obi-Wan gira per lo spazio indagando su chi mina la stabilità della Repubblica. Intanto Anakin protegge Padmè e tra i due nasce un amore, un sentimento ostacolato dalle loro vite: la donna è troppo dedicata al suo lavoro politico e il giovane apprendista Jedi non può per regola legarsi sentimentalmente a qualcuno. Obi-Wan scopre il complotto ordito dall’ex Jedi Conte Dooku, ma ormai la guerra sembra inevitabile e così sarà. Aspettando l’ultimo tassello. A tre anni
dall’Episodio I,
continua la saga di George Lucas che ci presenta un imponente opera che, nel 2005 con l’uscita del terzo episodio e sommando la prima trilogia del 1977-1980-1983, vanterà dodici ore di storia raccontata in sei episodi, tutti legati l’uno con l’altro, ma tutti autonomi. Il lavoro di una vita, che consacrerà il regista nell’Olimpo della storia del cinema. Un film appassionante, imponente, mastodontico, curato in ogni particolare, un vero kolossal. Girato interamente in digitale,
Episodio II
si candida a essere il nuovo campione d’incassi della stagione, soprattutto per questo ritorno di Lucas in stile
Ritorno dello Jedi,
dopo la poco convincente prestazione
dell’Episodio I
del 1999, andando a toccare i temi a lui cari e che hanno fatto la fortuna dei primi film: forza, introspezione, filosofia, democrazia e giustizia. I set utilizzati per le riprese sono stati: Australia, Inghilterra, Italia (lago di Como e Caserta), Tunisia e Spagna. Non rimane altro che godersi il film, ma in attesa del 2005 e dell’ultimo capitolo Lucas ha minacciato: «Il terzo episodio lo distribuirò solo ai cinema attrezzati per il digitale». E se lo dice lui c’è da crederci…
(andrea amato)

Conversazioni private

Intimo e compassionevole dramma autobiografico (un’estensione di Con le migliori intenzioni) sceneggiato da Ingmar Bergman, il quale esamina ulteriormente la burrascosa relazione tra i suoi genitori: un rigido, distaccato ministro del culto luterano (Froler) e una dinamica, instancabile donna intrappolata in un matrimonio infelice (August). Von Sydow interpreta brillantemente un paterno sacerdote. Un’esplorazione della religione, della fede e della solitudine. Montato a partire da una miniserie televisiva svedese.

Una soluzione razionale

Erland lavora nella cartiera di una cittadina industriale insieme al suo miglior amico, Sven-Erik. Nel tempo libero dirige con sua moglie May una scuola matrimoniale, che consiste in un gruppo di discussione serale presso la locale Chiesa Pentecostale. Ad un festa Erland conosce Karin, la donna che Sven-Erik ha appena sposato e ne è subito attratto. Tra i due nasce una relazione. Erland allora elabora una soluzione razionale per risolvere la questione: i quattro devono sedersi attorno ad un tavolo per esaminare con calma la situazione. Decidono così che Sven-Erik e Karinh devono traslocare a casa di Erland e May e stabiliscono inoltre dieci regole per la loro nuova vita in comune. L’esperimento li metterà davvero a dura prova, minacciando di farli sprofondare tutti in un abisso.

Gli innocenti

Carsten è un professore di scienze sociali molto apprezzato dai colleghi e amato dalla sua famiglia. Intraprende una relazione extra coniugale con una sua ex-studentessa, una giovane attivista contro la guerra. Durante un azione di boicottaggio a cui la ragazza prende parte, un poliziotto rimane ucciso e lei viene accusata dell’omicidio

Jerusalem

Nella Svezia del tardo XIX secolo, una povera comunità rurale è travolta da fervore religioso; la città finisce amaramente divisa e separa anche una coppia di giovani innamorati (Friberg, Bonnevie). Quando i convertiti emigrano in una comunità cristiana in Palestina, retta dall’americana Dukakis, trovano nuovi conflitti e tensioni. Una lunga epopea (dal romanzo di Selma Lagerlöf) che è fin troppo seria. Realizzato per la tv svedese.