Tutti insieme appassionatamente

In Austria, alla vigilia dell’avvento del nazismo, la giovane Maria, che aspira a prendere i voti, assume il ruolo di governante della numerosa famiglia del vedovo colonnello Von Trapp. La ragazza riuscirà a conquistare la loro simpatia e a far innamorare di sé l’apparentemente rigido ufficiale. Il regista Robert Wise, che aveva già fatto incetta di Oscar nel ’61 con il suo
West Side Story
, riesce a ripetersi vincendo l’ambita statuetta (assegnata anche al film, alle musiche, al montaggio e al suono) con un altro musical d’imponenti proporzioni. Ingenuo e stucchevole quanto sia vuole, ma indubbiamente ben fatto, spettacolare e con una splendida colonna sonora di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein. L’inglese Julie Andrews, candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista (che aveva vinto l’hanno precedente con
Mary Poppins
), si vide portare via il premio dalla connazionale Julie Christie.
(andrea tagliacozzo)