Passaggio in India

L’ultimo film di David Lean, regista di successi come
Lawrence d’Arabia
, tratto da un romanzo di E.M. Forster. Nel 1920, l’anziana signora Moore raggiunge il figlio in India, accompagnata dalla giovane fidanzata del giovane, Adela. Durante un gita guidata da Aziz, medico indiano, Adela accusa ingiustamente questi di averla violentata. Suggestivo e spettacolare, come quasi tutti i lavori di Lean, lucido e incisivo nonostante l’età avanzata (77 anni). A colpire è soprattutto l’analisi puntuale del rapporto inconciliabile tra gli inglesi colonizzatori e gli indiani colonizzati. L’ottima Peggy Ashcroft, nel ruolo della signora Moore, vinse l’Oscar 1984 come migliore attrice non protagonista, così come la colonna sonora di Maurice Jarre. Eccellente anche la Judy Davis.
(andrea tagliacozzo)

Storia di una monaca

Gustosa trasposizione filmica del libro di Kathryn Hulme, con la Hepburn nei panni di una suora che presta servizio nel Congo belga e in seguito lascia il convento. Elettrizzante Colleen Dewhurst nel ruolo di una paziente omicida. Sceneggiatura di Robert Anderson. Otto nomination agli Oscar (tra cui regia, Film, Montaggio, Fotografia, Montaggio e Sceneggiatura) ma nessuna statuetta.