Idlewild

Musical disastroso interpretato dal duo hip-hop OutKast e ambientato nella Georgia del proibizionismo. Patton è un abile intrattenitore proprietario di un nightclub; Benjamin è il figlio represso di un imprenditore di pompe funebri, che lavora di notte come pianista e autore di canzoni. Le consapevoli e intriganti inquadrature del regista-scrittore Barber non riescono a salvare questa tortuosa vicenda dai dialoghi pesanti e farciti di cliché. Gli interventi musicali variamente sparsi falliscono nel tentativo di unire lo swing degli anni Trenta all’hip-hop. Il momento più alto del film, una canzone di Benjamin interpretata durante una cerimonia di imbalsamazione, è da vedere… per crederci. Super 35.

Hustle & Flow

Solido dramma su un insignificante protettore di Memphis, che, frustrato da una vita ormai senza via d’uscita, insegue l’impossibile sogno di diventare una star del rap. Nonostante squallidi dialoghi e ambientazioni, il film a volte è sorprendentemente vecchio stile (addirittura sentimentale). Il regista Brewer, al debutto, si affida alla sua sceneggiatura e ad attori di talento senza ricorrere a ostentate tecniche di montaggio. La presenza scenica di Howard domina dal monologo iniziale fino all’ultima sequenza. Oscar per la miglior canzone: It’ Hard Out Here For a Pimp.