Se mia moglie lo sapesse

Leonard e Doris sono felicemente sposati. Lei vuole intraprendere la carriera di cantante e a nulla valgono i tentativi del marito per farle cambiare idea. Doris s’impegna, studia canto e a un concerto riscuote un discreto successo. Non ottiene, però, il plauso di Cecile, cantante già affermata, che invece scopre insospettate doti canori in Leonard. Un’eccellente commedia, ben scritta da Nunnally Johnson e interpretata da uno straordinario cast d’attori (tra i quali l’indimenticabile caratterista Charles Coburn).
(andrea tagliacozzo)

La congiura dei potenti

Il duca di Borgogna, Carlo il Temerario, fa rapire la contessa de Beauvais, figlioccia di re Luigi XI, incolpando del fatto il cavaliere Robert de Neuville, innamorato della giovane. Costretto a darsi alla macchia, il cavaliere riesce a liberare la contessina dalla grinfie del duca. Una delle tante pellicole di cappa e spada (piuttosto mediocri, ma tutto sommato godibili) interpretate da Jean Marais all’inizio degli anni Sessanta.
(andrea tagliacozzo)

Questa notte o mai

Una giovane maestra viene assunta come segretaria e contabile in un locale notturno del quale sono proprietari Rocco e Tony, italoamericani. Quest’ultimo s’innamora della ragazza, così diversa da quelle che di solito frequenta, ma esita a confessarle i suoi sentimenti. Realizzato dopo lo straordinario
Lassù qualcuno mi ama,
un film interlocutorio e poco riuscito diretto dal pur bravo Robert Wise. Il regista si farà perdonare con i successivi
Non voglio morire
(1958),
Strategia di una rapina
(1959) e
West Side Story
(1961).
(andrea tagliacozzo)

Fuoco verde

Dopo aver scoperto una miniera di smeraldi sulle montagne della Colombia, l’americano Ryan Mitchell viene aggredito e derubato da un meticcio e dalla sua banda. Provvidenzialmente soccorso da un frate, l’uomo è curato nella piantagione di una graziosa ragazza, Caterina Nolan. Film d’avventura senza troppi pregi, a parte il cast e qualche sequenza discretamente spettacolare.
(andrea tagliacozzo)

Il gioco dell’amore

Un ricco possidente vorrebbe aggiungere ai suoi poderi la fattoria di proprietà di un pacifico contadino e della sua numerosa famiglia. Avendo saputo che questi non ha mai pagato la tassa sul reddito, l’uomo avverte il governo che, prontamente, manda un suo incaricato per le verifiche del caso. Secondo film della Reynolds agli ordini del regista George Marshall, una commedia senza troppe sorprese, ma gradevole e ben confezionata.
(andrea tagliacozzo)