Il grande imbroglio

Un assicuratore ha bisogno di denaro per poter mandare i suoi tre figli alla prestigiosa Yale University, così viene coinvolto da una donna (D’Angelo) nell’organizzazione dell’omicidio del marito (Falk). Si riuniscono gli interpreti di Una strana coppia di suoceri del 1979, ma questa volta il film ha incontrato un sacco di problemi produttivi, e non è quasi stato distribuito. Andrew Bergman ha scritto la sceneggiatura con lo pseudonimo di Warren Bogle.

Happy, Texas

Accattivante commedia su due evasi costretti a rubare un camper e ad assumere l’identità dei proprietari, organizzatori di recite scolastiche gay: nascosti in una sonnacchiosa cittadina texana, i gaglioffi saranno costretti a mescolarsi ai locali al di là di ogni loro intenzione. Girato in economia, ma non si vede. Zahn è il mattatore di un cast di primissima classe.

Il giustiziere della notte

Manipolazione del pubblico ai massimi storici: la moglie e la figlia di un uomo d’affari (Bronson) vengono selvaggiamente stuprate; la moglie muore, trasformando così il pacato borghese Bronson in un giustiziere per le strade di New York. Spaventoso, ma irresistibile. Un travisamento del romanzo di Brian Garfield, nel quale farsi giustizia da sé non costituisce la soluzione ma un nuovo problema. Musiche di Herbie Hancock. Uno degli aggressori è Jeff Goldblum, al debutto. Con quattro sequel.

Una coppia perfetta

Commedia romantica, bizzarra ma accattivante, su un improbabile incontro combinato (via computer) tra un rigido puritano (Dooley), succube di un padre opprimente, e una cantante (Heflin) la cui vita è legata al suo gruppo rock, che è come una famiglia. Divertenti le musiche dei Keepin’ ‘em Off the Streets, il gruppo di Neeley creato apposta per il film.

Non giocate con il cactus

Questo strano film (perfino per gli standard di Altman) racconta le avventure estive dei due adolescenti del titolo originale, che consistono soprattutto nel rendere la vita impossibile alla famiglia Schwab e al padre agente assicuratore strozzino (Dooley), che ha tagliato la polizza di anzianità al nonno di Stiggs. Non senza buoni momenti e alcuni strambi personaggi altmaniani -inclusi un Hopper reduce di guerra tossicomane e con la fissa per le pistole, la Louise nei panni di una sexy assistente socio-sanitaria scolastica e la Curtin in quelli della matriarca alcolizzata degli Schwab – ma alla fine incoerente. Rimasto sugli scaffali per diversi anni.