X-Men Conflitto Finale

I mutanti non sono ancora ben visti dalla comunità umana timorosa di venir soggiogata da questi esseri superiori. Così l’homo sapiens ha creato un antidoto per i mutanti grazie al potere curativo di uno di loro. Ma non tutti vogliono guarire o si sentono effettivamente malati: Magneto, alla guida dei cattivi della Fratellanza, non ha alcuna intenzione di omologarsi al genere inferiore ma anzi lo intende come un vero e proprio cancro da cui i mutanti devono liberarsi. Xavier, invece, crede nella convivenza pacifica con l’umanità e rifiuta l’uso dei propri poteri per scopi malvagi. Le due fazioni si scontreranno in una battaglia senza esclusione di colpi

Star Trek – La nemesi

Soddisfacente anche se poco originale episodio della serie con Riker e Troi che celebrano il loro matrimonio mentre l’equipaggio dell’Enterprise deve affronatre una duplice sfida: contrastare un cattivo che è un clone malvagio del capitano Picard ed esaminare un prototipo antagonista dell’androide Data. Divertente, anche se non viene mai il minimo dubbio su come andrà a finire; la prova autorevole di Stewart regge il film. Spiner è co-autore del soggetto, e canta qualche verso di Blue Skies. Whoopi Goldberg appare non accreditata.

Il mistero della signora Gabler

Adattamento cinematografico di uno dei drammi più famosi di Henrik Hibsen, «Hedda Gabler». Glenda Jackson veste i panni di Hedda, una donna che, pur amando Eylert, uno scrittore, sposa un uomo mediocre, Giorgio, del quale però si stanca quasi subito. Regia corretta ma un po’ piatta. Splendida, invece, la prova della Jackson che venne candidata all’Oscar.
(andrea tagliacozzo)

Ipotesi di complotto

Sceneggiatura grossolana ma avvincente per narrare le vicende di un tassista newyorkese paranoico, ossessionato da una donna che lavora per il Dipartimento di Giustizia. Un giorno, però, le racconterà una storia, apparentemente sensata, su di una cospirazione e sui tentativi di mascherarla; presto si ritroveranno entrambi coinvolti in una situazione più grande di quanto potessero immaginare. La sceneggiatura non è impassibile di critiche ma rimane comunque piacevole, con Gibson che fa centro nella parte del paranoico. Panavision.

Space Vampires

Tre umanoidi, conservati in altrettante bare di cristallo trovate a bordo di un veicolo spaziale, vengono portati a Londra. Risvegliati dal loro sonno, i tre alieni seminano il terrore tra gli abitanti della capitale inglese. Un filmetto stupido, ma tutto sommato divertente dal regista di Poltergeist.
(andrea tagliacozzo)