Guerra e pace

Il complicato romanzo di Tolstoj perde molta della sua forza, diventando prolisso e troppo semplificato. Il cast di tutte stelle e le spettacolari scene di battaglia (dirette da Mario Soldati) non possono compensare una sceneggiatura rozza (alla quale hanno contribuito sei autori tra i quali anche il regista Vidor) e alcuni marchiani errori di casting. Rifatto con molto più successo nel 1968. VistaVision.

La taverna dei sette peccati

Amore burrascoso tra un ufficiale della marina americana e una cantante di tabarin, legata a un losco avventuriero che la sfrutta per imprese poco pulite. Raccogliendo la sfida del rivale, l’ufficiale è coinvolto in una gigantesca rissa. Godibile e movimentato film avventuroso reso memorabile dalla conturbante presenza di Marlene Dietrich. Eccellente il cast di contorno formato da grandi caratteristi hollywoodiani.
(andrea tagliacozzo)

Colpo di fulmine

Un giovane glottologo, che assieme a un gruppo di sette professori sta redigendo un’enciclopedia, s’imbatte in un’attraente spogliarellista, legata a un temile gangster. Lui vorrebbe studiare il gergo da strada parlato dalla donna, mentre a lei interessa far perdere le proprie tracce alla polizia. Una scatenata screwball comedy (commedia in cui una donna dal carattere forte finisce per stravolgere la vita del protagonista maschile) nel più tipico stile di Howard Hawks. Comunque si sente, e non poco, anche il tocco di Billy Wilder, autore, assieme a Charles Brackett, della sceneggiatura del film.
(andrea tagliacozzo)