Una giornata particolare

Nel 1938, mentre Roma festeggia l’arrivo di Hitler in visita al duce, in un caseggiato popolare nasce una tenera e intensa amicizia tra la moglie di una camicia nera, donna ancora piacente ma provata da sei maternità e dalla fatica, e un suo coinquilino, ex annunciatore della radio esonerato dal servizio perché omosessuale. Quasi una pièce teatrale – il film si svolge quasi in tempo reale – con due interpreti in stato di grazia. Buona la regia di Scola, anche se a corrente alternata. Da notare l’incertezza (un lieve ma percepibile ondeggiamento) del carrello all’indietro nell’ultima inquadratura del film con la Loren alla finestra (quasi uno specchio fedele del film: suggestivo ma imperfetto). La pellicola ottenne due candidature agli Oscar 1977: miglior attore (Mastroianni) e miglior film straniero.
(andrea tagliacozzo)