Irma Vep

Appassionata e penetrante satira del cinema e del disordine che circonda il processo della creazione cinematografica. Un’attrice hongkonghese di film d’azione (Cheung, nella parte di sé stessa) arriva a Parigi per lavorare in un remake della serie Les Vampires (1915-16) di Louis Feuillade. Comunque, l’ispirazione per il suo personaggio non è tanto Feuillade quanto la Catwoman di Michelle Pfeiffer di Batman — Il ritorno. Zeppo di riferimenti cinematografici e di critica mordente della cinematografia contemporanea. Per inciso, il titolo è l’anagramma di “Vampire”.

Clean

Trascurabile resoconto della vita d’inferno di Cheung, moglie di un musicista rock di secondo piano, dopo che questi muore di overdose. Lei stessa tossicodipendente, cerca di rimettere in sesto la propria vita. È difficile emozionarsi di fronte a un personaggio così inverosimile, sebbene la storia si faccia più coinvolgente man mano che prosegue. Nolte è la cosa migliore del film, offrendoci una performance toccante nel ruolo del padre affranto del musicista morto. Scritto dal regista. Super 35.