Nome in codice: Nina

Un’orrenda, patinata Hollywoodizzazione di Nikita, in cui una criminale punk (Fonda) viene reclutata dal governo statunitense per compiere una sparatoria in un ristorante Chi Chi di Washington (senza alcuna copia del Washington Post in vista). Non troverete una sola genuina emozione fino a quando compare Mulroney; e anche dopo, non molte di più.

Conan il distruttore

Seguito di
Conan il barbaro
. Il prode Conan viene assoldato dalla regina Taramis per vegliare sulla nipote, Jenna, in procinto d’intraprendere un viaggio pieno di pericoli per recuperare un corno magico. Strada facendo, alla comitiva, scortata dal perfido capo delle guardie Bombaata, si uniscono il mago Akibò e la guerriera Zula. Poco o nulla a che spartire con il precedente film di Milius. Inutile.
(andrea tagliacozzo)