Io confesso

Un sacrestano, entrato nell’abitazione di un avvocato per compiere un furto, uccide il padrone di casa. L’uomo confessa il proprio delitto a un giovane prete, Padre Michael che, successivamente, viene accusato dell’omicidio. Il sacerdote potrebbe scagionarsi facilmente, ma avendo saputo l’identità del vero assassino nel segreto del confessionale, si rifiuta di rivelarne il nome alla polizia. Una delle prove più opache di Hitchcock, alle prese con un soggetto interessante ma privo della suspense tipica del regista. Buona, comunque, la prova di Clift.
(andrea tagliacozzo)

Controspionaggio

In Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, la giovane Carla Van Oven, vedova di un eroe della Resistenza olandese, viene addestrata da Deventer, un ufficiale dei servizi segreti. La donna torna poi in patria per una pericolosa missione. Il fallimento di alcune azioni militari viene attribuito all’operato di un collaborazionista. Deventer sospetta di Carla, ma il traditore è un altro. Il carisma dei due interpreti (per la quarta ed ultima volta assieme sullo schermo) e i paesaggi olandesi sono le uniche cose interessanti del film.
(andrea tagliacozzo)