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Una giuria composta da dodici membri di estrazione eterogenea deve giudicare all’unanimità l’innocenza o la colpevolezza di un giovane ceceno accusato di aver pugnalato il padre adottivo. Tratto da un lavoro teatrale di Reginald Rose cui si ispirò anche Sidney Lumet per il suo La parola ai giurati.

Partitura incompiuta per pianola meccanica

Nella grande villa di sua proprietà, una ricca vedova riunisce amici e parenti, esponenti dell’alta borghesia russa delusi e annoiati dalla vita. Tra gli invitati, Platonov ritrova Sofia, la donna che aveva profondamente amato pochi anni prima. Liberamente tratto da un dramma di Anton Cechov, uno dei migliori lavori di Nikita Mikhalkov, perfettamente in bilico tra dramma e commedia. Il film è giunto in Italia solo nove anni dopo la sua realizzazione.
(andrea tagliacozzo)

Tango and Cash

A Los Angeles, Yves Perret, boss della droga, fa incriminare con prove false due agenti di polizia, Ray Tango e Gabe Cash, che minacciavano di far crollare il suo impero. La coppia di tutori dell’ordine riesce a evadere, decisa a dimostrare la propria innocenza. Un filmetto d’azione stupido e fracassone reso godibile da una buona dose d’ironia. Il regista russo Andrei Konchalovsky, da anni trapiantato negli Stati Uniti, è fratello di Nikita Mikhalkov. Il film è stato terminato da Peter MacDonald, regista della seconda unità, dopo l’abbandono del set da parte di Konchalovsky.
(andrea tagliacozzo)