Festa di laurea

Negli anni ’50 un mite pasticciere viene chiamato da una signora dell’alta borghesia a organizzare la festa di laurea della figlia. L’impresa è ardua, ma l’uomo, segretamente innamorato della donna, accetta. Commedia dolceamara realizzata con grande cura dei particolari da Pupi Avati. Merito del regista se il film, nonostante il soggetto, non scade mai nel patetico, malgrado qualche momento un po’ prevedibile. (andrea tagliacozzo)

Sposi

Cinque coppie di sposi o aspiranti tali, che esplorano difficoltà, situazioni peculiari, desideri e fallimenti. Pellicola non esaltante, dal sapore minimalista e piccolo-borghese. È dedicata all’attore Nik Novecento, morto a soli 23 anni.

Ultimo minuto

Walter Fabbroni è l’anziano mister di una squadra di calcio che non vince da tempo. Viene ingaggiato un nuovo presidente che licenzia Fabbroni. Il suo sostituto, però, ha risultati ancora peggiori e l’anziano allenatore viene richiamato. Nella partita decisiva del campionato un attaccante della squadra (amante della figlia di Fabbroni) accetta una mazzetta per pilotare la partita a sfavore della squadra, ma la partita viene vinta ugualmente grazie a un giovane che l’allenatore decide di far giocare. Un discreto film sul mondo del calcio e sulla rivincita di un uomo, dai consueti toni amari e malinconici di Avati.