Senza indizio

Il primo ministro inglese, per sventare l’ennesimo complotto criminale del professor Moriarty, si rivolge al celebre investigatore di Baker Street. Ma Holmes è solo un’invenzione del dottor Watson, che corre ai ripari ingaggiando un attore ubriacone per impersonarne la parte. Divertente demitizzazione del personaggio di Sherlock Holmes, con una gigionesca interpretazione di Michael Caine, ben spalleggiato da un altrettanto convincente Ben Kingsley. (andrea tagliacozzo)

Il mascalzone

Vic Darkin è un delinquente londinese che sfrutta i settori del gioco, della droga e della prostituzione. La Polizia, per incastrarlo, lo induce a tentare un colpo rischioso. Dal romanzo «The Burden of Proof » di James Barlow, un film poco riuscito, a dispetto dalla buona prova di Richard Burton nei panni di un personaggio viscido e detestabile.
(andrea tagliacozzo)

La forca può attendere

Il figlio di un bandito scozzese, ossessionato dall’idea di ripetere le gesta del padre, si dà il furto e all’avventura. Decide di portare a termine un colpo fallito anni prima dal genitore, ma una ragazza, che lo ama da sempre, cerca di ricondurlo sulla retta via. Dall’autobiografia di David Haggart, una commedia divertente e scanzonata nel più tipico stile di John Huston.
(andrea tagliacozzo)

Fase IV: distruzione Terra

Rinchiusi in un’attrezzatissima stazione scientifica dell’Arizona, due studiosi analizzano il comportamento di un’orda di formiche che ha disastrosamente invaso il paese. Mentre il prof. Ubbs cerca il modo di distruggerle, il giovane Lesko, individuata in loro una forma d’intelligenza, vorrebbe tentare di comunicare con gli insetti. Tratto dal libro di Barry Malzberg, un film di fantascienza girato quasi con lo stile del documentario. Il regista Saul Bass è noto soprattutto per aver realizzato i titoli di testa per alcuni classici di colleghi come Alfred Hitchcock (Psyco, La donna che visse due volte), Robert Wise (i titoli di testa e, soprattutto, di coda di West Side Story), Otto Preminger (L’uomo dal braccio d’oro, Anatomia di un omicidio) e Martin Scorsese (L’età dell’innocenza). (andrea tagliacozzo)

Amori proibiti

L’inglese Murray è sposato con Sibyl con la quale, ormai da molti anni, non va più d’accordo. Anche il matrimonio dell’americano Sam, amico di Murray, è in crisi: sua moglie Christine sta pensando di chiedere il divorzio. Sam, che l’ama ancora, chiede aiuto all’amico per far cambiare idea a Christine. Nonostante i grandi nomi del cast (anche se Jane Fonda era solo al quinto film), un melodramma trito e banale.
(andrea tagliacozzo)

Un uomo per tutte le stagioni

Splendido film tratto dal lavoro teatrale di Robert Bolton sul conflitto personale di sir Thomas More quando Enrico VIII chiede il suo supporto nello scisma con il Papa e nella creazione della chiesa anglicana. La generosa interpretazione di Scofield incontra un cast superbo, una vivace atmosfera. Sei Oscar: miglior attore, regia, film, sceneggiatura (Robert Bolt), fotografia (Ted Moore), costumi. Rifatto per la tv nel 1988, con Charlton Heston.

Greystoke, la leggenda di Tarzan

Il celebre romanzo di Edgard Rice Burroughs tradotto in immagini dal regista di
Momenti di gloria
. Verso la fine dell’Ottocento, i coniugi Greystoke fanno naufragio sulle coste occidentali dell’Africa. Pur scampando alla tragedia, la donna muore dando alla luce un bimbo, mentre il marito viene ucciso da un enorme gorilla. Il neonato, rimasto solo, viene allevato da un branco di scimmie. Elegante ma freddo, il film tenta di restituire una versione realistica della leggenda di Tarzan con risultati alterni e pochi momenti emozionanti. Al suo esordio sul grande schermo, Christopher Lambert è al solito statico, ma adatto al ruolo. Nella versione originale, la MacDowell è stata doppiata da Glenn Close. Scritto da Michael Austin e Robert Towne (con lo pseudonimo P.H. Vazak).
(andrea tagliacozzo)